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#futsalmercato, Catania non si muove dal Padova: "È un ambiente estremamente inclusivo"

 26/05/2026 Letto 121 volte

Categoria:    Femminile
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    PADOVA





Altra grande conferma è quella di Alessia Catania, giovane promettente alla sua seconda stagione in biancoscudato. Corteggiatissima da molte squadre del panorama Veneto, ma il suo futuro oggi è al Padova.

Com’è descrivi la tua prima stagione al Padova?
“Ho iniziato questa avventura con tanto entusiasmo. Trattandosi della mia prima esperienza in Serie C, dopo otto anni tra Under 17 e 19, l’impatto iniziale con una realtà e squadra nuova, mi ha portato a vivere qualche momento di sconforto. Ringrazio il nostro capitano, Anna, perché è stata fondamentale, mi ha rassicurata sul fatto che col passare del tempo avrei trovato il mio equilibrio, e così è stato. È stata una stagione particolare, complici anche i molti infortuni che ci hanno penalizzato e a livello di gruppo, è stato un anno fantastico. A livello personale avevo bisogno di nuovi stimoli e non ho esitato ad accettare la proposta, è stata la scelta giusta al momento giusto”.

Perché hai deciso di confermare anche per la prossima stagione?
“A Padova sto davvero bene, è un ambiente estremamente inclusivo e sereno, e ogni volta che vado ad allenamento sono felice. Sento che il mio percorso in questa squadra è appena iniziato, sono cresciuta, ma non ancora quanto e come avrei voluto. Ho scelto di dare e di darci una seconda possibilità, perché credo fortemente nel progetto del Padova, penso che la prossima stagione sia l’occasione perfetta per dimostrare il nostro vero potenziale”.

Qual è l’obiettivo principale per la prossima stagione? Personale e di squadra?
“Sicuramente migliorare quella appena conclusa, facendo tesoro sia degli aspetti positivi sia di quelli negativi, perché sono convinta che sia proprio dagli errori e dalle difficoltà che si impara di più. Fare un salto di qualità e dimostrare sul campo quanto possiamo essere competitive, il bello deve ancora venire. Ho una grandissima voglia di riscatto e di trovare una maggiore costanza. Il mio obiettivo principale è imparare a gestire meglio le giornate storte, capendo che un allenamento “no” può capitare a tutti e non deve intaccare la mia motivazione e la mia grinta. Vorrei che ogni momento difficile diventi uno stimolo per fare meglio la volta dopo”.


Ufficio Stampa Padova

 





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