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Marzia Sapone applaude la sua Virtus Cap San Michele: “Grazie a ragazze e staff, è stata una bellissima stagione”

 27/05/2026 Letto 354 volte

Categoria:    Femminile
Autore:    Redazione
Società:    VIRTUS CAP SAN MICHELE




Si chiude all’extra time, al terzo turno dei playoff contro il Real Grisignano, una delle stagioni più belle e intense mai vissute dalla Virtus Cap San Michele. A raccontarla è la presidentessa Marzia Sapone, anima di un progetto sostenibile e vincente, che punta a crescere anno dopo anno.
“Nonostante siano passati tre giorni, non riesco ancora a realizzare il mancato accesso alle Final Four di Anzio. Ho rivisto la gara più volte perché non riuscivo a farmene una ragione: una partita dominata, con un’infinità di occasioni per chiuderla, al cospetto di un avversario ostico, ben messo in campo e mai domo, al quale faccio i miei complimenti. Ma il futsal è bello ed emozionante proprio per questo. Il rammarico resta e avremmo voluto dire la nostra anche in Coppa, alla fine di tutto però rimane una grandissima stagione”.

Il vero successo è stato rimanere fedeli a se stessi, pur senza rinunciare a risultati incredibili, come il titolo di regine d’inverno conquistato ai danni del neo-promosso Levante Caprarica.
“La prima parola che mi è venuta in mente alla sirena è stata “game over”, perché la mia visione del futsal non è per nulla cambiata in questi anni: gioco sano e sano divertimento. Purtroppo, la gara di ritorno ha messo fine al divertimento, avremmo meritato di andare avanti perché dal 7 settembre al 23 maggio ragazze e staff hanno lavorato sodo, senza mai risparmiarsi. Abbiamo avuto un calo fisiologico, ma siamo state sempre lì, testa a testa con il Levante Caprarica del mio amico Pier Paolo Morello, a cui ho fatto i complimenti per la promozione, e che mi ha sostenuta sempre”.

Ma non si tratta solo di abnegazione. Se la Virtus Cap San Michele ad oggi rappresenta un unicum è anche perché la sua è una rosa completamente made in Italy.
“Anzi, pugliese doc - precisa Sapone - e continua a resistere: ad agosto dello scorso anno sapevamo già che avremmo fatto bene, i nuovi innesti si sono integrati in maniera naturale, e di questo ringrazio loro e le mie ragazze “storiche” che hanno agevolato il tutto. Torno a ripetere: non ho nulla contro le straniere, anzi amo le loro giocate, ma credo che ci siano anche tante brave italiane da valorizzare”.

E mentre scorrono i titoli di coda, Marzia guarda già al futuro. “Ogni anno cerchiamo di aggiungere qualcosina in più, senza grossi stravolgimenti, mantenendo il cosiddetto “zoccolo duro”: punto tanto sullo staff, sulla qualità, perché a mio avviso dietro i risultati di chi scende in campo, c’è il lavoro duro dello staff tecnico. Onestamente - aggiunge - adesso sentiamo il bisogno di staccare la spina per poter ricaricare le batterie e pianificare la prossima stagione, con la consapevolezza che si può fare sempre meglio, con la giusta umiltà. Ogni nuova inizio nasconde insidie, ma la Virtus Cap è una società collaudata e sinergica, in cui ognuno fa il suo, e quando si presentano ostacoli, noi remiamo tutti nella stessa direzione, come una vera famiglia.  L’aspetto sentimentale è importante: sarà che sono l’ultima delle romantiche, ma credo ancora che si possa vivere questo sport in maniera passionale. Io, insomma, ci metto anima e cuore. E finché saprò emozionarmi per una rete, una parata, una vittoria o anche una sconfitta in cui ho visto dare tutto, continuerò. Quando verranno a mancare le emozioni, vorrà dire che questo non sarà più il mio posto”.

Di rito, ma estremamente sinceri, i ringraziamenti con i quali si congeda. “Un pensiero ai miei dirigenti, al mio staff, alle mie ragazze, ai nostri splendidi tifosi, ai nostri sponsor che ci permettono di sognare, a chi ci ha dato visibilità come Puglia 5 e chi ha scritto di noi - Any Given Sunday e Calcio a 5 Live - riservandoci grande attenzione. Vi aspettiamo la prossima stagione, sempre al nostro fianco e ancora più carichi”.

Foto: Vanni Caputo
Anita Ferrante 





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