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Tavone pronto a ripartire: "A Ortona risultato importante. Futuro? Diverse chiamate ma..."

 11/06/2026 Letto 245 volte

Categoria:    Vari
Autore:    Redazione
Società:    VARIE





Si era conclusa prima del termine della stagione regolare l'avventura alla Tombesi Ortona, ma sulla salvezza portata poi a termine dal club in Serie A2 pesa come un macigno il lavoro pregresso fatto da Gianluigi Tavone e il suo staff. Ed ora, quale futuro attende il giovane allenatore e match analyst molisano, ex tra le altre del Canosa A5? È lo stesso coach a rivelarlo. 
 
TAVONE - "L’ultima esperienza mi ha lasciato tanto di positivo - ammette analizzando il periodo alla Tombesi -. L’Ortona veniva da un campionato in A2 Élite di sole sconfitte, quindi già riportare i 3 punti dopo 12 mesi è stato un risultato importante. Io e il mio staff, al quale va il mio più grande ringraziamento, abbiamo lavorato con un gruppo di giovani eccellenti, tutti ragazzi in gamba e a modo, che hanno svolto il loro lavoro con professionalità e passione, con caparbietà e determinazione, nonostante le mille difficoltà incontrate nel nostro cammino. Nel momento in cui abbiamo rassegnato le dimissioni, purtroppo, non c’erano più le condizioni per andare avanti - l'amara riflessione di Tavone -. Non è stata una questione di risultati assolutamente, non è stato un problema con la squadra, anzi, i ragazzi hanno remato sempre nella giusta direzione. Purtroppo quando non funzionano determinati meccanismi all’interno della società, meglio farsi da parte, perché nonostante la passione per me e per tutti i componenti dello staff, questo è un lavoro".
 
Le occasioni per scrivere un nuovo capitolo non mancano ma Gianluigi Tavone attende la chiamata giusta. "Alcune società si sono informate, altre sì sono avvicinate - conferma -. Purtroppo la distanza resta un problema da tener conto. Per il momento resto alla finestra, aspettando la giusta opportunità. La posizione geografica in cui vivo non offre grandi possibilità, ma non si sa mai, tempo al tempo e capiremo il da farsi. Non escludo nessuna possibilità, neanche quella di collaborare con qualcuno, ad impegno ridotto o addirittura a distanza, e persino solo come match analyst, lavoro che svolgo da tanti anni parallelamente a quello di allenatore - precisa il classe 1981 -. Non escludo nessuna categoria, neanche il regionale. La serietà dovrebbe essere alla base di tutto. Oggi non è facile trovarla, fanno promesse, chiacchiere, ma alla fine quelli che contano sono i fatti. Sono sicuro di aver lasciato qualcosa di positivo a Ortona, soprattutto nei ragazzi, così come loro lo hanno lasciato a me".
 
Redazione C5 Live




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