Cus Molise, sabato 5 il quadrangolare con Giovinazzo, Pescara e Sulmona. Sanginario: "Ci servirà"
La Laborvetro Cln Cus Molise si avvicina all’inizio del campionato di Serie A2 Élite con grande entusiasmo. La formazione rossoblù ha iniziato la preparazione con determinazione e ha voglia di farsi trovare pronta alla nuova avventura. Il Quadrangolare Città di Campobasso con Giovinazzo, Academy Pescara e Sulmona, in programma sabato 5 settembre, rappresenta per i rossoblù un test particolarmente utile. Alla vigilia abbiamo fatto il punto in casa molisana con mister Marco Sanginario.
A che punto è il lavoro della squadra dopo queste prime settimane di preparazione?
“Stiamo lavorando tanto e con grande intensità. Siamo ancora in una fase nella quale è normale avere dei meccanismi da perfezionare, soprattutto considerando i nuovi innesti. La cosa che mi fa piacere è vedere grande disponibilità da parte dei ragazzi. Stiamo cercando di costruire la nostra identità e di arrivare all'inizio del campionato con le idee chiare”.
Il Quadrangolare Città di Campobasso arriva nel momento ideale?
“Sicuramente. È una manifestazione che ci permette di affrontare tre squadre importanti. Sarà un'occasione preziosa per capire a che punto siamo. In questo momento il risultato conta relativamente: quello che ci interessa è avere risposte sul piano del gioco, dell'atteggiamento e dell'applicazione di quello che stiamo provando in allenamento”.
Al Palaunimol ci saranno tre avversarie di livello. Quanto è importante affrontarle o comunque vederle all’opera?
“Molto. Sono partite che ci daranno indicazioni concrete perché ci troveremo davanti squadre con caratteristiche differenti. Academy Pescara e Sulmona le conosceremo ancora meglio perché saranno nostre avversarie in campionato, mentre il Giovinazzo è una formazione neopromossa in Serie A che sicuramente avrà entusiasmo e qualità. Saranno confronti utilissimi”.
Che cosa si aspetta dai suoi ragazzi?
“Voglio vedere una squadra che sappia stare bene in campo, che abbia sempre alta la concentrazione. In questa fase mi interessa soprattutto la qualità delle nostre giocate e la capacità di applicare quello che proviamo durante la settimana. Poi ci saranno inevitabilmente errori, perché siamo in preparazione, ma dobbiamo avere la capacità di riconoscerli e correggerli”.
Il campionato inizierà con un calendario subito molto impegnativo. Quanto è importante arrivarci nelle migliori condizioni?
“Dobbiamo farci trovare pronti, perché avremo subito nove punti in palio in una settimana, con Canicattì, Lazio e Taranto. Sarà un avvio molto intenso. Proprio per questo le amichevoli assumono un valore importante: dobbiamo sfruttarle per arrivare alla prima gara ufficiale al meglio”.
Quindi il quadrangolare può essere considerato un test importante?
“È un passaggio della preparazione. Ci servirà per capire cosa funziona e cosa invece dobbiamo sistemare. Sarà importante raccogliere indicazioni, senza dimenticare che avremo ancora tempo per lavorare”.
Che cosa si sente di dire al gruppo in questo momento?
“Di proseguire sulla strada intrapresa. Il campionato di A2 Élite è molto competitivo e non regala nulla. Dobbiamo essere consapevoli delle nostre qualità, ma anche sapere che ogni partita richiederà grande attenzione. L'obiettivo è costruire un grande gruppo, perché quando c'è unione e tutti lavorano nella stessa direzione si possono raggiungere dei buoni risultati”.
Ufficio Stampa CLN Cus Molise
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