CMB, su il sipario: presentata ufficialmente la stagione 2026-27
Il CMB Futsal Team ha presentato, ieri sera (3 settembre), al pubblico, il nuovo progetto per la stagione sportiva 2026-27, dando ufficialmente il via a una nuova annata che si preannuncia ricca di appuntamenti, novità e grandi ambizioni.
Dopo una stagione storica, culminata con la conquista di scudetto e Coppa Italia, il CMB non ha alcuna intenzione di fermarsi. Nel corso della presentazione sono state svelate le principali novità della nuova stagione, dalle operazioni di mercato alle partecipazioni, passando per le nuove collaborazioni e per i progetti che continueranno a legare sempre più il club al territorio lucano.
Una squadra rinnovata, ma con una forte continuità rispetto al gruppo che ha scritto una pagina importante della storia del club. L'obiettivo è quello di costruire un CMB ancora più competitivo, capace di confrontarsi ai massimi livelli e di continuare a rappresentare con orgoglio la Basilicata nel panorama nazionale. A fare da filo conduttore della serata è stata soprattutto una parola: ambizione. Il CMB guarda infatti alla nuova stagione con un obiettivo dichiarato e decisamente importante: puntare a quattro trofei. Una sfida enorme, che testimonia la volontà della società di non accontentarsi dei successi ottenuti e di continuare a crescere.
Accanto alla prima squadra, grande attenzione è stata riservata anche ai progetti dedicati al settore giovanile, alle collaborazioni con le realtà sportive del territorio e alle iniziative che accompagneranno il club dentro e fuori dal campo. Una presentazione che ha quindi rappresentato molto più di un semplice momento di incontro con tifosi e appassionati. È stato il racconto di un CMB che vuole continuare a crescere, consolidare quanto costruito e, soprattutto, provare a scrivere nuove pagine di storia. Un ringraziamento particolare a Vincenzo e a tutto lo staff del Clavin Ristorante per l'ospitalità di ieri, ci siamo presentati nel cuore di Salandra con tutti i Sindaci del Medio Basento. Un segnale importante per il progetto CMB.
*foto: Marinella Pandolfi
Ufficio Stampa CMB
Articoli correlati


