Fortino illude, la Roma 1927 torna a mani vuote dal PalaMaggiore. Reali: "C'è dispiacere"
La Roma 1927 esce sconfitta 3-1 dal campo della L84 nella prima giornata di campionato. I giallorossi chiudono il primo tempo in vantaggio grazie alla rete di capitan Fortino. A inizio ripresa arriva il pareggio dei padroni di casa, con un’autorete, poi Gilvan e Liberti completano la rimonta dell’L84. La Roma 1927 crea diverse occasioni, trovando sulla propria strada Dalcin, protagonista tra i pali della formazione piemontese.
Mister Reali, all’indomani della gara al PalaMaggiore di Leinì: “C’è dispiacere, perché abbiamo giocato la partita che volevamo giocare. Eravamo venuti a Torino per giocarcela a viso aperto e credo che ci siamo riusciti per tutto l’arco della gara. Il primo tempo è stato molto equilibrato e lo abbiamo chiuso in vantaggio. Se c’è una colpa che possiamo addossarci è quella di aver subito il gol del pareggio subito all’avvio del secondo tempo. Se fossimo stati più bravi a mantenere il vantaggio e a far passare i minuti, sicuramente la partita avrebbe potuto prendere un’altra direzione”.
Martedì 22 si torna in campo per il turno infrasettimanale, per il quale la Roma 1927 ospiterà il Defender Giovinazzo, prosegue il tecnico giallorosso: “Andiamo avanti con tanti spunti positivi. Il fatto di essercela giocata praticamente alla pari con la squadra campione d’Italia, nonostante avessimo tante assenze, ci fa ben sperare per il prosieguo del campionato. Volevamo fare una grande partita e credo che ci siamo riusciti. A testimonianza di questo c’è il fatto che il miglior giocatore della gara è stato Dalcin, il portiere avversario e questo la dice lunga sull’andamento della partita. Adesso non dobbiamo deprimerci per la sconfitta, così come non ci saremmo dovuti esaltare in caso di vittoria. Dobbiamo subito riconnetterci, perché tra tre giorni abbiamo una partita fondamentale in casa contro il Giovinazzo. Non possiamo permetterci di perdere altri punti”.
Ufficio Stampa Roma 1927
Articoli correlati

