Un Olympia Rovereto d'assalto, Rafinha: "Mantova? Proveremo a giocarcela a viso aperto"
21/09/2026 Letto 103 volte
Categoria: Serie A2 Élite
Autore: Ufficio Stampa
Società: OLYMPIA ROVERETO
Nemmeno il tempo di riprendere le forze e controllare gli acciacchi di sabato pomeriggio, che il campionato chiama ancora la Serie A2 Élite in campo per la seconda giornata, inserita con il turno infrasettimanale. Per l’Olympia Rovereto, reduce dal successo contro il Real Sesto nel primo turno, arriva una trasferta non tanto lunga, ma con un avversario tosto come il Saviatesta Mantova, già avversario in vari campionati della formazione lagarina e appena sceso dalla massima serie, dopo aver primeggiato nell’A2 Élite nel campionato 24-25, proprio nella stagione che le “pantere” eliminarono i virgiliani dalla Coppa Italia.
“Sicuramente - osserva Rafinha - la partita di sabato, che era la prima e in casa e con qualche assenza importante, sapevamo che sarebbe stata difficile, come poi lo è stata. Siamo stati bravi a ripartire dopo il loro pareggio, su mio autogol, e alla fine sono arrivati tre punti, sudati, ma importanti. Il Mantova lo conosciamo bene, sono una delle formazioni che possono vincere il campionato, proveremo comunque a giocarcela a viso aperto, come è logico che sia, senza paura”.
Sei reduce da una “doppietta” un po’ dolceamara, con l’autogol e poi la rete del nuovo vantaggio, in meno di due minuti. “La cosa più importante, quando succede un episodio sfortunato, è spazzare via subito la negatività e guardare avanti. Meno male che ci ho messo poco tempo, ma in nessun momento ho tenuto pensieri negativi in me”. Come potrà comportarsi l’Olympia in questa stagione? “Sarà un campionato dove tutte le squadre hanno rose importanti a disposizione. Se siamo al completo e riusciamo a mettere tutto quello che facciamo in allenamento, anche in partita, possiamo sicuramente dire la nostra”. Il match al PalaSguaitzer si gioca alle 20.30 con diretta su Futsal Tv; arbitri Elio Simone di Napoli e Raffaele Buonocore di Castellammare di Stabia con Giovanni Agosta di Rovigo al cronometro.
*foto: Leo Hodaj
Ufficio Stampa Olympia Rovereto
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