Cutrupi capitalizza l'assist di Taborda, la Fortitudo riacciuffa l'Active: è 1-1 nel derby
26/09/2026 Letto 105 volte
Categoria: Serie A
Autore: Ufficio Stampa
Società: FORTITUDO POMEZIA 1957
Una Fortitudo non particolarmente brillante pareggia 1-1 a Orte contro l’Active Network nel match valevole per la terza giornata di campionato. Al vantaggio di Chino arrivato al 12:20” della ripresa, ha risposto Cutrupi a 57 secondi dalla sirena, bravi a ribadire in rete una conclusione di Pablo Taborda.
PRIMO TEMPO - Maurizio Grassi parte con Francesco Molitierno tra i pali, poi Taborda, Binzaru, Cutrupi e il “Pistolero” Michele Raubo. Dopo un giro di lancette Cutrupi la manda alta sulla traversa, mentre dall’altra parte del campo è Niola Degan a impegnare Molitierno con una conclusione da fuori. La squadra di Grassi fa girare bene la palla e arriva dalle parti di Ducci con Gattarelli al 5’ e Pezzin 10 secondi più tardi: in entrambe le circostanze il portiere ex Roma e Sandro Abate non si lascia sorprendere. Viterbo ci prova senza fortuna con l’ex Guerini, poi a metà tempo l’incornata di Dudù fa la barba al palo e termina sul fondo. L’occasione più ghiotta fino a questo momento ce l’hanno però i ragazzi di Monsignori con Francesco Ricci che fa tutto bene ma trova davanti a sé un grande Molitierno ad abbassargli la saracinesca in faccia. Il duello tra i due si ripete al 14’42”, poi il capitano della Fortitudo è costretto a lasciare il campo per un problema al polpaccio. Al suo posto Alessandro Bonci, che proprio qui disputò la sua ultima gara ufficiale con la prestazione monstre del playout che valse la permanenza in Serie A. E il portiere classe 2004 è subito protagonista: paratona su Kullani al 14’50” e altro grande intervento su Ricci 30 secondi più tardi. A un minuto e mezzo dall’intervallo miracolo di Ducci su Cutrupi e si va al riposo sul parziale di 0-0.
SECONDO TEMPO - Si riparte con un gran parata di Bonci sul sinistro di capitan Curri, ma ad avere un’occasione clamorosa per il vantaggio è Riccardo Pezzin che al 3’10” a botta sicura davanti la porta si lascia ipnotizzare da Ducci. La partita si accende, con occasioni da una parte e dall’altra. Bonci fa il mostro su Ricci, poi Kullani ci riprova con un diagonale dal vertice sinistro. La Fortitudo si distende al 10:19” e sfiora il gol su ripartenza con Cutrupi che trova però davanti a sé un magistrale Ducci nella deviazione in angolo. Il vantaggio lo trova invece Viterbo al 12’20” con una perla da fuori di Chino sulla quale Bonci non può nulla. Degan potrebbe anche raddoppiare al 13’40”, così come Recasens che 30 secondi più tardi non arriva sul traversone al bacio di Ricci. Dal minuto numero 15 Maurizio Grassi inizia a giocarsi Cutrupi come quinto di movimento. Matteus ci prova senza fortuna due volte da fuori, ma quando mancano 57 secondi alla sirena proprio Cutrupi si avventa sulla palla di Taborda e deposita in rete la palla che vale il sospirato 1-1.
Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia
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