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Bis di Bortolin, poker in rimonta sul Maccan Prata: il Pordenone sale a quota 6

 26/09/2026 Letto 85 volte

Categoria:    Serie A2 Élite
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    PORDENONE





Un Diana Group Pordenone cinico e attento supera 4-2 in rimonta il Maccan Prata, aggiudicandosi il secondo derby consecutivo con i “cugini” gialloneri. Una gara ben interpretata dagli uomini di mister Bearzi, contro un’avversaria rinforzatasi a propria volta nel mercato estivo e domata al culmine di una ripresa super.

PRIMO TEMPO - L’avvio di gara, infatti, è di marca giallonera. La truppa di mister Mastrogiovanni alza subito il pressing e a 2’58’’, su un pallone perso da Franchu Garcia trova il vantaggio con una zampata sotto l’incrocio di Zecchinello. Un lampo, cui fa da contraltare il pari altrettanto estemporaneo di De Luca, con un preciso colpo di testa su un illuminante lancio lungo di Vascello a sorprendere la difesa ospite. Il resto della frazione è studio ed equilibrio, con Bernardi attento due volte su Bortolin (14’12’’) e Mesa (18’10’’), e Vascello a fare altrettanto su Marquinho (16’01’’ e 17’59’’).

SECONDO TEMPO - La ripresa inizia invece con le migliori avvisaglie. Come sette giorni fa contro il Cesena, l’avvio è dirompente. Dopo appena 27’’ Martinez irrompe in area, venendo atterrato da Khalil: dal dischetto trasforma Bortolin, al rientro dopo una stagione esatta (l’ultima presenza in campo risale alla seconda giornata della passata stagione a Mestre, quando si infortunò al ginocchio). Il Maccan prova a riorganizzarsi, ma le idee latitano. Il Pordenone, invece, sfiora il tris a 4’51’’ e 9’48’’ con Della Bianca, trovandolo a 12’52’’ su una conclusione dalla trequarti di Franchu Garcia, con la complicità di Bernardi. A quel punto gli ospiti provano a forzare, alzando già a 7’ dal termine Zecchinello a portiere di movimento. La pressione, però non frutta, e sono anzi i neroverdi a operare l’allungo a 16’30’’, con un rasoterra di Bortolin a porta sguarnita: per lui, doppietta al rientro, con dedica speciale allo zio Giancarlo, dirigente del Pordenone venuto a mancare a inizio settembre. Qualche apprensione nel finale, quando Della Bianca buca fortunosamente Vascello sul primo palo, infilando l’autorete del 4-2. Ma il risultato, poi, non cambia più. La sirena sancisce così il dodicesimo successo neroverde nei 23 derby fin qui disputati: il primo, fatalità, fu 12 anni fa quasi esatti, il 27 settembre 2014. Da allora sono cambiati i volti e le categorie, non lo spettacolo.


Ufficio Stampa Pordenone

 





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