Annalisa Bigiotti traccia la rotta della Solarity: “Crescere senza rinunciare all’ambizione”
Vincere rimane l’ambizione. Farlo rispettando i tempi di un progetto che possa durare, è la strada scelta per provarci. È su questo ferreo principio che la Solarity di Annalisa Bigiotti ha deciso di ripartire da Tytova, player-manager che apre un nuovo capitolo nella gestione tecnica delle giallonere.
“Per noi la scelta di Tyta è stata la più naturale. Conoscevamo già le sue doti da allenatrice, oltre a quelle da giocatrice, e soprattutto sappiamo quanto sia amata all’interno del gruppo. Ci siamo trovati subito in sintonia sul modo di intendere questo percorso e sulla volontà di valorizzare il più possibile le ragazze che abbiamo. Il nostro obiettivo, al momento, è quello di crescere. C’è bisogno anche di tanta psicologia: vogliamo tenerci strette le nostre giocatrici e, allo stesso tempo, alzare il livello con gli innesti che arrivano da fuori”.
Un concetto che trova in Tytova e nella sua vice Dimaria due interpreti ideali. “Area tecnica e parco giocatrici sono una cosa sola, per cui tutte remano dalla stessa parte. C’è un’intesa speciale tra Tytova, mister della Serie B, e Dimaria, alla guida dell’Under 19: stiamo lavorando con una visione comune e questo ci permette di accompagnare le nostre giovani in un percorso condiviso. Quattro ragazze del 2008, due del 2010 e una del 2011 si allenano già insieme alla prima squadra, lavorando quotidianamente sotto una guida comune e respirando il clima della Serie B. L’obiettivo è creare continuità tra settore giovanile e prima squadra, facendo crescere le ragazze con gradualità e mettendo a disposizione di tutte le stesse idee e gli stessi principi. L’investimento, soprattutto in queste zone, deve necessariamente partire dal basso. Il vivaio è il nostro oro”.
Per costruire il futuro servono, però, certezze nel presente. E una di queste ha il nome di Claudia Antonaci. “È probabilmente la mia soddisfazione più grande di questo mercato estivo. Sicuramente devo ringraziare Gisberto Muraglia, per avermi messa in contatto con lei. Con Claudia, alla fine, è bastato poco: “Non la faccio lunga pres, io vengo”, mi ha detto dopo una chiacchierata. È sempre presente, allena tutti i portieri del settore giovanile con una passione incredibile ed è un portierone, deciso e con una gran fame. Ma anche il sì di Julieta Tieppo è stato importantissimo: è una giocatrice completa che ci darà una grossa mano. Devo dire - aggiunge Bigiotti - che è stato un mercato complicato: sfortunatamente l’Italia non si è fatta una bella pubblicità all’estero. Alcune ragazze hanno rifiutato a causa di esperienze poco felici, che finiscono poi per condizionare anche chi lavora con onestà e trasparenza”.
Adesso, però, sarà il campo a tornare a parlare. “La nuova articolazione del girone ha rimescolato le carte: non c’è più la Top Five, mentre c’è l’Infinity, sicuramente una delle novità più toste. La prima in casa con l’Aosta? Senza la squalificata Tyta sarà ancora più difficile, ma ce la giocheremo ogni domenica”.
D’altronde, l’obiettivo è fissato. “Vogliamo raggiungere i playoff per il terzo anno consecutivo e poi ci piacerebbe qualificarci in Coppa. Comprese le nostre piccolette, abbiamo tutte tanta fame”.
Foto 3: Dughetti
Redazione C5 Live
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