Lamezia Futsal-Antonella Aliotta, questione di feeling: "Qui un trattamento da Serie A, puntiamo in alto"
Una bambola? Mai ricevuta. Molto meglio un pallone, magari un Super Santos con cui giocare insieme al papà carabiniere, mai tornato a casa a mani vuote dopo una trasferta di lavoro. Oggi, a 27 anni, Antonella Aliotta può riavvolgere il nastro e ritrovare lì, nella bambina che a Rotonda - paesino in provincia di Potenza - pensava soltanto a giocare, l’origine di un percorso che oggi la vede capitano del nuovo Lamezia Futsal.
“Sono felicissima per la riconferma e per la fascia: per me è motivo di grande orgoglio. Spero di essere all’altezza e soprattutto di riuscire a essere un esempio per le mie compagne, dentro e fuori dal campo. Non vedo l’ora di tornare a giocare la domenica: mi mancano quell’adrenalina e quella voglia che solo la partita riesce a darti”. E ad alimentare il sacro fuoco del futsal ci pensa mister Mardente. “Gigi è il solito pazzo… - scherza -. Lo conoscevo già e so bene com’è fatto. Ma più di tutto ha un cuore enorme, cerca continuamente di fare gruppo ed è sempre dalla nostra parte. Prima veniamo noi e poi lui. Per questo ha conquistato la fiducia di tutte: puoi avere le giocatrici più forti del mondo, ma se non riesci a farle diventare una squadra non vai da nessuna parte”.
Tante conferme, qualche innesto di spessore - l’ultimo in ordine cronologico è quello dell’argentina Pau Sanchez - e la curiosità di confrontarsi con una nuova categoria. “Lavoriamo dal 7 settembre, quindi è ancora presto per tracciare un bilancio, ma il mantenimento del gruppo storico è sicuramente un punto di forza. Se a questo aggiungiamo i nuovi arrivi e le nostre valide Under 19, credo che si tratti di una squadra molto competitiva”. Dall’Episcopia, dove si è distinta a suon di gol, passando per il Lauria e gli anni in Calabria, Aliotta ha modificato il suo modo di giocare, mantenendo intatta la passione.
“Il futsal di prima non ha niente a che vedere con quello attuale: di cosa si trattasse davvero ho iniziato a capirlo in Puglia, quando ho partecipato alla prima Coppa Italia Nazionale, e soltanto dopo ho iniziato a praticarlo davvero, ripartendo dai fondamentali fino a cercare di migliorare sempre un po’ di più”.
Un bagaglio che ora tornerà utile al Lamezia Futsal: un nuovo corso che ha scelto Aliotta come punto fermo della ricostruzione avviata dal presidente Barrilà. “Voglio ringraziare la società e i dirigenti, perché si stanno impegnando per non farci mancare nulla. Fino ad oggi sono stati impeccabili e so che continueranno a lavorare per fare grandi cose. Ci stanno facendo sentire come se fossimo in Serie A”. Domenica la prima di campionato con lo Spartak e le idee sono chiare. “Vogliamo arrivare in alto. Riuscire a centrare i playoff da matricola sarebbe già una grande vittoria, ma vogliamo procedere per gradi perché sarà un cammino molto impegnativo”. Nessuna fretta, ma tanta fame. “Gigi è il tipo che vuole vincere per forza anche in amichevole, faremo di tutto per accontentarlo”.
Foto: Chiara Tomaino
Redazione C5 Live
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