AC5, il club medita azioni dopo lo 0-6 a tavolino: "Valuteremo l'opportunità di presentare ricorso"
La società AC Futsal intende prendere la parola a seguito della decisione della Corte Sportiva d'Appello che ha decretato la sconfitta a tavolino per 0-6 in merito alla gara contro la società CIn Cus Molise. Abbiamo preferito attendere qualche ora prima di esporci pubblicamente, prendendoci il giusto tempo per analizzare la situazione con lucidità ed evitare dichiarazioni a caldo. Tuttavia, è innegabile che la sentenza odierna lasci in tutta la dirigenza, nello staff e nei nostri sostenitori un profondo amaro in bocca.
In occasione del match, l'AC5 ha dimostrato la massima collaborazione venendo incontro alle esigenze della società ospitata e concedendo di anticipare l'orario del fischio d'inizio. Va sottolineato come le condizioni meteo avverse si siano placate poco dopo le ore 17, lasso di tempo che avrebbe pienamente consentito il regolare svolgimento dell'incontro sul campo. Che piaccia o no, la nostra società ha sempre fatto della lealtà sportiva un valore fondamentale, accettando e rispettando in ogni occasione il verbale e il referto del direttore di gara. Una decisione di questo tipo rischia di instaurare un precedente delicato per il nostro movimento, in cui l'esito delle competizioni rischia di essere condizionato da fattori e dinamiche extra-sportive, piuttosto che dal verdetto insindacabile del parquet di gioco e dalle rilevazioni ufficiali degli arbitri o dei commissari presenti sul posto.
Riteniamo fermamente che soluzioni alternative, orientate alla disputa della gara giocata, sarebbero state decisamente più consone e più vicine ai reali valori di respiro e rispetto sportivo che dovrebbero sempre animare il nostro sport. Ribadiamo ancora una volta la portata del tutto straordinaria, violenta e imprevedibile dell'evento atmosferico subito, i cui effetti si sono concentrati in maniera critica ed eccezionale nella zona dell'impianto. In conclusione, la società comunica che rimane in attesa della pubblicazione delle motivazioni dettagliate che verranno rese note dalla Corte Sportiva d'Appello. Solo dopo aver esaminato le argomentazioni giuridiche della sentenza, la dirigenza valuterà insieme ai propri legali l'opportunità di presentare ricorso presso l'ultimo grado di giudizio per tutelare la dignità e gli interessi dell'AC5.
Ufficio Stampa AC5 Futsal
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