Pescara, Di Meo fra U19 e main roster: "Il mio sogno? Diventare a tutti gli effetti della prima squadra"
Dal prato verde al magico mondo del 40x20. Riccardo Di Meo, talentuoso laterale/pivot classe 2009, divide le sue giornate tra i banchi del liceo scientifico e l’Academy Pescara, dove - oltre a essere capitano dell’Under 19 - respira già a pieni polmoni l’aria della prima squadra.
“Prima praticavo calcio - racconta -, poi ho capito che col futsal mi divertivo di più”. E l’ascesa è stata rapidissima: decisivo l’incontro con mister Angelo Pica dell’Accademia Soccer. “È grazie a lui che mi sono appassionato a questo sport” - con cui vince Coppa Abruzzo e campionato, partecipando poi anche alla fase nazionale. Da lì scatta l’esperienza del Torneo delle Regioni nel Lazio, altro step formativo che lo porta dritto al club biancazzurro. “Siamo un gruppo nuovo: tanti compagni vengono dal calcio e si stanno approcciando a una disciplina nuova, ma lo spogliatoio è molto unito - anche fuori dal campo - e questo influenzerà positivamente il nostro percorso”. Anche con mister Gonzalo Santangelo il rapporto è ottimo. “È molto preparato e poi ho una certa confidenza con lui, anche perché lo ritrovo negli allenamenti della prima squadra”.
Di Meo ha iniziato col Pescara di A2 Élite già dalla preparazione e ha ricevuto la prima convocazione in Coppa della Divisione contro il Chieti. “A chi mi ispiro? Sono tutti fortissimi e con qualità diverse tra loro. Cerco di imparare qualcosa da ognuno”, dice prima di tornare a parlare di Under 19 e del prossimo impegno contro la capolista Sulmona. “Conosco bene Giovanni Crusafio, un ottimo elemento, ma tutta la squadra è valida. Per noi sarà un bel banco di prova per continuare a crescere”. L’obiettivo, d’altronde, è già fissato nel mirino. “Mi rende orgoglioso rappresentare l’Under 19 come capitano, ma il sogno è quello di diventare a tutti gli effetti un giocatore della prima squadra”.
Ufficio Stampa Academy Pescara
Articoli correlati

