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Carbognano, dalla raccolta delle nocciole alla raccolta punti: “Da adesso vedrete chi siamo”

 09/10/2015 Letto 1014 volte

Categoria:    Serie C1
Autore:    Francesco Puma
Società:    CARBOGNANO UTD





Zero punti in campionato? Colpa della raccolta delle nocciole. Già, proprio così, perché a Carbognano, paese di 2000 abitanti nella provincia di Viterbo, a settembre funziona così. E provate voi ad allenarvi dopo ore e ore di duro lavoro. Per tutto il mese, il tecnico Gianluca Cervigni ha svolto la preparazione con il gruppo a ranghi ridotti, compromettendo così l'inizio di stagione. Eppure, le nocciole non hanno impedito alla squadra neopromossa in C1 di fermare in Coppa Italia la Mirafin di Bacaro.


Gianluca, due k.o. con solo gol di scarto contro Stella Azzurra e Castel Fontana, più il 6-6 in Coppa Italia, segno evidente che la tua squadra si sta facendo valere.
Esatto, proprio così. Il fatto è che siamo troppo giovani, sia di età sia di esperienza. Non c'è nessuno di noi che ha alle spalle anni in Serie C1, anzi, fino a qualche stagione fa giocavano tutti a calcio. Tutto ciò lo stiamo pagando nella gestione della partita, non riusciamo a tenere la concentrazione per 60' e anche fisicamente non siamo ancora al 100%. E sapete perché?

No, perché?
Nel periodo di settembre, a Carbognano, è il periodo della raccolta delle nocciole: sette giocatori hanno dedicato tutto il loro tempo, di conseguenza ho dovuto svolgere l'intera preparazione con la rosa dimezzata. Da questa settimana, finalmente, siamo al completo.

Eppure, nonostante questi problemi, siete riusciti a fermare la Mirafin.
Vero, abbiamo giocato una gran partita, ma – come ho detto prima – non siamo stati capaci di gestirla. A 3' dall'intervallo vincevamo 3-1 e siamo andati al riposo in svantaggio 3-4. All'ultimo secondo della ripresa abbiamo sbagliato un tiro libero, sarebbe potuto essere il gol del 7-6... Dobbiamo migliorare nel possesso palla e in difesa, dove abbiamo commesso degli errori clamorosi. Certo che quando hai contro Bacaro è tutto più difficile...

Due 4-3 e un 6-6: la vostra filosofia sembra essere quella di fare un gol in più degli avversari.
Siamo una squadra a trazione offensiva. Infatti, lo scorso anno, siamo stati il miglior attacco del girone A di Serie C2 e, se non ci fossimo adagiati nelle ultime giornate, anche la miglior difesa.

Domani c'è l'Anni Nuovi: al PalaTarquini arriverà la prima vittoria del Carbognano?
Lo spero. Certo, il calendario non facilita la nostra corsa verso la salvezza, ma preferisco incontrare subito le cosiddette grandi. Ora che non siamo al massimo della condizione, se riusciamo a rosicchiare qualche punto è tanto di guadagnato. Gli scontri diretti ci saranno più avanti, ed è lì che non possiamo più sbagliare.


Francesco Puma




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