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Cures, il bilancio parziale di Hanout: "Mi aspettavo qualche punto in più"

 29/10/2020 Letto 286 volte

Categoria:    Serie C2
Autore:    Francesco Carolis
Società:    CURES





Stop. Una parola che in casa Cures, nell’ultima settimana di ottobre, assume due significati: da un lato c’è la necessità di metabolizzare il k.o. di sabato sul campo dell’Uni Pomezia, il primo della stagione, dall’altro bisogna fare i conti con le decisioni dell’ultimo DPCM, che ha bloccato tutto il futsal regionale fino al 24 novembre.

HANOUT - Nella terza giornata del girone E, i sabini di Proietti pagano un blackout nella ripresa: “Il primo tempo è stato buono - esordisce Karim Hanout -, abbiamo avuto tante occasioni da gol senza, però, concretizzarle. Nel secondo non abbiamo giocato allo stesso modo e siamo stati puniti da due gol su punizione”. Una sconfitta, un pareggio e una vittoria. Il bilancio parziale del Cures racconta di quattro punti in cascina: “Mi aspettavo qualcosa in più, per ora va bene così. Abbiamo affrontato squadre di livello, che ci hanno messo in difficoltà, in ogni caso possiamo fare meglio”.

SPERANZA - Dopo tre stagioni di inattività, il laterale ha scelto il progetto Cures per riabbracciare il mondo del futsal: “Noi pensiamo partita dopo partita, entrando sempre in campo per vincere, poi è il campo a parlare. Vedo un girone molto equilibrato, si imporrà la più forte”. Discorsi, tuttavia, da congelare per almeno un mese: “La sospensione dei campionati è giusta, l’obiettivo è fermare la diffusione dell’epidemia. Spero che tutto finisca presto - chiosa il classe ’94 -, c’è tanta voglia di tornare alla normalità”.


Francesco Carolis





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