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L'Italservice Pesaro si lecca le ferite: arrivederci Europa (con l'amaro in bocca)

 18/01/2021 Letto 200 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    PESARO





Dura, troppo dura da digerire. Una generosissima Italservice Pesaro esce dalla Champions League. A testa alta però, a testa altissima. I biancorossi, costretti a fare a meno di Taborda, praticamente per tutto il match, e di Borruto, espulso all’intervallo, cadono 10-9 ai calci di rigore contro i padroni di casa dell’ACCS. Un sedicesimo di finale infinito, un’altalena di emozioni che alla fine ha visto sorridere i francesi. La squadra di mister Fulvio Colini ha lottato, ha sicuramente messo in campo tutto quello che aveva e purtroppo non è bastato. Un’interminabile serie di calci di rigore ha premiato Ricardinho e soci.
 
L'ANALISI Pesaro passa in vantaggio a meno di un minuto dalla fine dell’intervallo col guizzo del cobra Borruto. L’argentino però viene espulso nell’intervallo insieme al parigino Coelho. Nella ripresa, i francesi spingono sull’acceleratore. Capitan Mohammed prima fallisce un penalty, spedendolo sulla traversa, poi lo stesso francese realizza l’1-1 sfruttando al meglio il power play locale. Nei supplementari, i biancorossi giocano alla pari con l’ACCS. Mohammed, nel secondo tempo di extra time, fa doppietta e la gara si mette in salita. Manca poco, Honorio si infila la maglia verde, quella del portiere. Mossa giusta. Col quinto di movimento, Canal pesca Marcelinho che trafigge i parigini e si va ai calci di rigore. Infinita la serie di tiri dal dischetto. Per il Pesaro sbaglia Marcelinho, per l’ACCS lo spagnolo Ortiz. Serie di gol, poi sbaglia Honorio, N’Gala trafigge Miarelli e i biancorossi vengono eliminati. Nel modo più beffardo, atroce e crudele termina l’avventura europea dell’Italservice Pesaro. Avevamo chiesto ai nostri ragazzi, alla vigilia, di portare in alto il nome della città, delle Marche e dell’Italia. Lo hanno fatto ma non è bastato. Il futsal a volte è uno sport terribile, oggi purtroppo è toccato a noi subirne le conseguenze. Un abbraccio a Pablo, uscito in barella. Un gladiatore costretto a ritirarsi dalla battaglia per cause di forza maggiori. Sperando che sia solo un terribile spavento, non vediamo già l’ora di rivederti in azione. Testa alta ragazzi, siete usciti a testa alta contro una squadra di campioni, come voi. Salutiamo l’Europa con lo stesso amaro in bocca, forse anche più amaro, dell’anno scorso. Ora però toccherà a noi, ancora una volta, a far sì che sia solo un arrivederci. Perché ve lo meritate, ce lo meritiamo.
 
ACCS PARIGI-ITALSERVICE PESARO 10-9 dcr (1-1 dtr, 2-2 dts)
ACCS PARIGI: Aksentijević, Ricardinho, Mouhoudine, Ortiz, A. Mohammed, Belhaj, Bakkali, Bruno Coelho, El Mesrar, Lutin, N’Gala, Toure, Diagouraga, Abal. All. Velasco
 
ITALSERVICE PESARO: Miarelli, Honorio, Canal, Taborda, Marcelinho, Tonidandel, Fortini, Salas, Borruto, Jefferson, Cuzzolino, De Oliveira, Dionisi, Guennounna. All. Colini
 
RETI: 19’04’’ p.t. Borruto, 16’52” s.t. A. Mohammed (AP), 1’36” s.t.s. A. Mohammed (AP), 2’27” s.t.s. Marcelinho (IP)
 
ESPULSI: Bruno Coelho (AP) e Borruto (IP) prima dell’inizio del s.t.
 
ARBITRI: Kolev (Bulgaria), Enchev (Bulgaria), Pelissier (Francia). Crono: Feltesse (Francia)
 
NOTE: A. Mohammed (AP) calcia sulla traversa un rigore al 3’48” del s.t.
 
SEQUENZA RIGORI: Salas (IP) gol, Mouhoudine (AP) gol, De Oliveira (IP) gol, A. Mohammed (AP) gol, Jefferson (IP) gol, Ricardinho (AP) gol, Cuzzolino (IP) gol, Bakkali (AP) gol, Marcelinho (IP) parato, Ortiz (AP) palo, Canal (IP) gol, Belhaj (AP) gol, Fortini (IP) gol, Lutin (AP) gol, Tonidandel (IP) gol, El Mesrar (AP) gol, Honorio (IP) fuori, N’Gala (AP) gol.
 
Ufficio stampa




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