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Scalchi loda i suoi numeri 1: “Per il presente e il futuro il Ciampino è in ottime mani”

 02/12/2022 Letto 595 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Alessandro Cappellacci
Società:    CIAMPINO ANIENE ANNINUOVI





Sabato in terra veneta per il Ciampino Aniene AnniNuovi, che domani (3 dicembre), alle ore 18.30, farà visita alla Came nell’incontro valevole per la decima giornata della massima serie del futsal nostrano. “Sarà una gara molto difficile sia dal punto di vista tecnico che mentale - esordisce Enrico Scalchi - e sarà disputata su un campo piccolo contro un’avversaria che tende a giocare in forte pressione”.

CAME - Gli aeroportuali, dal canto loro, si avvicinano alla sfida della Palestra comunale di Dosson determinati a proseguire il loro buon momento. “Per noi - afferma il preparatore degli estremi difensori - sarebbe davvero importante fare punti per dar seguito agli ultimi due risultati positivi. I ragazzi hanno lavorato molto sulla fase di possesso, seguendo le nuove indicazioni di mister Daniel Ibañes”. Il tecnico ex Real Betis, tuttavia, dovrà rinunciare a due elementi cardine del suo roster. “Purtroppo - prosegue il componente dello staff - ci presentiamo senza Casassa (squalificato, ndr) e Diaz, quest’ultimo infortunato. Ci aspetterà, dunque, una vera battaglia sportiva, dove la testa e la voglia di vincere farà la differenza”.

DE FILIPPIS - In merito proprio all’imminente turno in cui Pina&soci si esibiranno al cospetto degli uomini guidati da Sylvio Rocha, Scalchi espone il fattore pipelet: “Su un campo piccolo il portiere è spesso chiamato a compiere un maggior numero di interventi tra i pali su calciate da fuori area, ma, in generale, è meno impegnato in letture e coperture”, spiega l’ex Italpol, che si sofferma sul classe ‘80 del Ciampino Aniene: “Sabato giocherà Andrea ‘Ciccio’ De Filippis, che già nella scorsa gara, subentrato a Mirco (Casassa, ndr), ha fornito un’ottima prestazione con due/tre parate di rilievo e una presenza costante, soprattutto, nella fase di inferiorità numerica. Nonostante sia un estremo difensore molto esperto, ha mantenuto una grandissima elasticità muscolare e sono certo che fornirà una buona performance”.

I SENIOR - L’allenatore dei numeri 1, dal canto suo, è estremamente soddisfatto degli input ricevuti dagli atleti “veterani” sotto la sua diretta responsabilità: “Ritengo il bilancio assolutamente positivo: ‘Ciccio’, come già detto, viene da una prestazione solida e Mirco, al netto di pochissime occasioni, è sempre stato tra i migliori in campo in tutte le partite giocate; penso davvero che lui sia il portiere italiano più sottovalutato degli ultimi anni, ha una reattività e rapidità pazzesca. Un piccolo riconoscimento personale, per loro, sono i premi per le migliori parate, ormai di casa a Ciampino, e la speranza è quella di continuare così al fine di portare punti utili al raggiungimento degli obiettivi stagionali”.

Gli JUNIOR - Scalchi, infine, analizza il resto della batteria degli estremi difensori della prima squadra, composta da due ragazzi giovani e talentuosi: “Mattia Mazzaglia, classe 2003 in prestito dall’Itria e fresco di esordio in Serie A, sta pian piano dimostrando le sue notevoli doti tecniche dopo un iniziale periodo di adattamento non facile. Il 2004 Manuel Mazza, invece, possiede un grande potenziale sul quale bisogna lavorare”. Un reparto dei portieri completo e affidabile, quindi, quello aeroportuale. “Per il presente e il futuro la società è in ottime mani”, conclude il preparatore.


Alessandro Cappellacci





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