Ritorno in campo sfortunato per la Fortitudo Pomezia: il 2026 si apre con lo stop di Treviso
04/01/2026 Letto 122 volte
Categoria: Serie A
Autore: Ufficio Stampa
Società: FORTITUDO POMEZIA 1957
Si apre con un ko il nuovo anno solare della Fortitudo Pomezia che dopo il pareggio con il Napoli datato 13 Dicembre è caduta 3 – 1 a Ponzano Veneto nella prima ufficiale del 2026, penultima giornata del girone di andata della Serie A Kinto. Partita difficile quella del PalaCicogna per i rossoblu, con mister David Ceppi che ha dovuto fare ancora una volta di necessità virtù viste le assenze degli squalificati Bueno e Miguel Angelo, così come quella del neo acquisto Nahuel Lusnig, per il quale non è ancora arrivato il transfert dall’Argentina.
PRIMO TEMPO – Fortitudo in campo con Molitierno, Dudù, Matteus, Tiaguinho e Michele Raubo. Avvio da incubo per i rossoblu (oggi in maglia rossa) che vanno sotto dopo appena 1:20” con la puntata di Andrè Ferreira che non da scampo a Molitierno (1 – 0). Ancora Ferreira va ad un millimetro dal raddoppio una manciata di secondi più tardi, ma su rovesciamento di fronte la Fortitudo fa 1 – 1 grazie a Matteus che approfitta di un’indecisione di Pietrangelo.
Partita vivace al PalaCicogna tra due squadre a caccia di punti per i rispettivi obiettivi stagionali. Ercolessi ci prova senza fortuna in acrobazia, ma all’8’ Treviso fa comunque 2 – 1 grazie ad un gran destro di Azzoni che raccoglie la sponda di Japa e la mette all’angolino. La Fortitudo prova ad alzare ulteriormente il baricentro per alleggerire la pressione dei padroni di casa e provare a riprenderla ancora, ma i ragazzi di Ceppi fanno una gran fatica a trovare la porta, se non per due ottime conclusioni di Matteus che avrebbero meritato miglior fortuna. Di contro, la Came da sempre l’impressione di poter far male, e ci vogliono due paratone di Molitierno su Donin e Azzoni per tenere a galla i pometini. Nel finale di frazione sfiorano il gol Antoniazzi da una parte e Matteus dall’altra e si va al riposo sul risultato di 2 – 1.
SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con un destro a fil di palo di Donin, poi è Ercolessi a non trovare la deviazione vincente a due passi da Molitierno. La Fortitudo si vede al 4:52” con un diagonale di Raubo impattato in angolo e subito dopo è Pietrangelo a negare il pareggio ai pometini con un doppio intervento sulla botta da fuori di Molitierno e sulla successiva ribattuta ravvicinata di Dudù. Anche in questo secondo tempo la Came continua a pressare molto alta e per Pomezia è difficile uscire dal guscio e trovare profondità. Ci prova senza fortuna Djelveh al 6:50”, e a 9:35” dalla fine David Ceppi inizia a giocarsi la carta del power play. La squadra di Pomezia non riesce però a sfondare e al 18:20” la Came trova il gol del definitivo 3 – 1 con un tiro dalla lunga distanza del portiere Pietrangelo che si infila sotto la traversa sorprendendo Molitierno.
Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia
Articoli correlati

