skin adv

Napoli ad un passo dalla finale, Angelini: "Con questo spirito ci giocheremo i trofei che restano"

 05/01/2026 Letto 150 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    NAPOLI FUTSAL





Cuore e grinta non bastano ad un Napoli che esce a testa alta dal PalaSele e saluta la Supercoppa. All’1-1 del primo tempo targato Gui e Guilhermao, nella seconda frazione segue la rimonta al 3-1 salernitano fino al 3-4 con Grasso, Bolo e Canabarro. Nel finale è il Toro ex Sandro Abate a deciderla con il bis del 5-4.

Mister Angelini non ha ancora a disposizione Chino e lascia De Luca fuori dai dodici, mentre ritrova Grasso rientrato a pieno regime dall’infortunio. Bellobuono, Perugino, Bolo, Borruto e Guilhermao nello starting five, debutto dalla panchina per Dener e la new entry classe ’87.

Immediata l’occasione di Borruto con la risposta di Dalcin, Calderolli sull’altro fronte spreca la replica davanti all’estremo difensore della Nazionale. Tacco del solito Guilhermao con il mancino di Bolo e l’intervento del capitano rossoblù. Altra chance per Caponigro dopo la battuta fulminea del fallo laterale, poi Bellobuono d’istinto puro è strepitoso sulla sforbiciata ravvicinata del 7 che aveva fatto seguito alla volée dell’ex Mateus. Il pivot classe ’00 con la solita giocata di fino spalanca la porta al Cobra: si esalta anche Dalcin. Grasso scippa il pallone a Calderolli, ma dinanzi al portiere delle volpi non riesce a trovare la via della rete. A 5’07 dalla prima sirena è però la Feldi a passare con Venancio che insiste in banda destra ed in maniera caparbia riesce ad imbeccare Gui sul secondo palo per l’1-0. Angelini chiama così time-out: in transizione sul pallonetto di Bolo è l’ultimo ex Meta a toglierla dalla porta. L’1-1 arriva al 17′ sul rinvio di Bellobuono con l’indecisione di Calderolli e Dalcin, bersaglio facilissimo per Guilhermao che col petto impatta. Azioni da una parte e dall’altra: Canabarro si divora il bis da due passi, parata plastica del numero uno partenopeo sul piazzato proprio ad opera di Venancio. Compagini così al riposo.

Nella ripresa tentativo da fuori di Bolo, ma le volpi tornano avanti: palla in angolo per Calderolli che evita Borruto con una finta di corpo ed infila Bellobuono da due passi per il 2-1. A 6’11” il tris locale: Caponigro sposta Grasso, in tre tempi dopo le respinte di Bellobuono ad insaccare è Echavarria tra le proteste azzurre. I direttori di gara confermano comunque la decisione a seguito dell’utilizzo del video support. Recupero di Guilhermao su Caponigro, il calcettista di Angelini non riesce a concludere precisamente in porta per la trattenuta del prodotto del settore giovanile ebolitano che si becca il doppio giallo: con l’uomo in più Dalcin sbarra la strada a Canabarro su calcio da fermo e successivamente per due volte a Bolo, tuttavia capitan Perugino e compagni non riescono ad accorciare. Il goal arriva in transizione a 10’50” con la conduzione di Guilhermao e l’assist al bacio per il Carucha Grasso che fa 3-2. Risultato che si trasforma in 3-3 con il destro chirurgico di Bolo (11’21”). Passano quattordici secondi ed il solito incredibile Guilhermao manda Canabarro in porta per la prima gioia del nativo di Porto Alegre che vale il 3-4. La Feldi non si scompone e, anche col bonus falli esaurito, va in rete ancora con Gui per il 4-4. Grasso in due occasioni ravvicinate suona la carica, ma a 36″ dalla fine ancora Gui toglie il pallone a Salas e, involatosi verso Bellobuono dopo aver eluso la scivolata di Borruto, non può che fare il 5-4 definitivo. Giovedì torna il campionato con la trasferta tra le mura della L84.

SALA STAMPA – “Difficile commentare una gara così – dice mister Angelini – , sono amareggiato ma i ragazzi hanno dato tutto e lo so. Con la superiorità si vedeva che i meccanismi non erano rodati, ma con i nuovi sarà un altro Napoli se questo è lo spirito e lo si vedrà d’ora in avanti. Questo gruppo ha un grande cuore, è composto da uomini che si giocheranno sicuramente i trofei che restano”.

Ufficio Stampa Napoli Futsal





Pubblicità