Raubo, la L84 in vista: "Servirà una Fortitudo compatta, paziente ma anche coraggiosa"
Sabato 10 gennaio, alle ore 18, Fortitudo Pomezia 1957 ed L84 Torino si affrontano in una sfida che chiude la prima metà della regular season e concentra, in quaranta minuti, peso specifico, ambizioni e bilanci. Un turno particolare, con tutte le gare in contemporanea, pensato per fotografare in modo definitivo la griglia delle 8 compagini che si andranno a giocare la Final Eight di Coppa Italia e gli equilibri del campionato, prima della lunga pausa per l’Europeo. Per la Fortitudo è l’occasione di salutare il girone di andata con un segnale forte, davanti al proprio pubblico, contro una delle squadre più strutturate e spettacolari della Serie A.
I rossoblù arrivano all’appuntamento dopo la sconfitta di Treviso del 3 gennaio, un avvio di 2026 amaro che ha lasciato però in eredità una grande voglia di riscatto. La squadra di David Ceppi vuole chiudere questa prima parte di stagione con un risultato positivo, prima dello stop forzato, confermando una tendenza ormai chiara: la Fortitudo sta costruendo il proprio campionato tra le mura amiche del Palalavinium. Tutti i punti conquistati finora sono arrivati in casa, mentre lontano da Pomezia il rendimento non ha ancora regalato soddisfazioni. Un dato che pesa, ma che racconta anche dove questa squadra sa esprimere il meglio di sé.
Di fronte, però, ci sarà una vera corazzata. La L84 Torino di Diego Ríos arriva a Pomezia dopo aver perso il primato in classifica nello scontro diretto di giovedì sera contro il Napoli, scivolato a favore del Catania. Un ko che non scalfisce minimamente il percorso dei piemontesi, protagonisti di una prima parte di stagione di altissimo livello: 9 vittorie, 2 pareggi, appena 2 sconfitte e soprattutto il miglior attacco del campionato, con 58 reti all’attivo. Numeri che raccontano una squadra ricca di qualità, profondità e soluzioni offensive.
A suonare la carica in casa Fortitudo è Michele Raubo. Una stagione fin qui condizionata da qualche infortunio di troppo, ma ogni volta che il vicecapitano è stato chiamato in causa il suo peso specifico si è fatto sentire, per presenza, personalità e letture di gioco. “Vogliamo chiudere il girone di andata nel modo giusto – spiega Raubo – perché sappiamo quanto conti dare un segnale adesso, prima della sosta. Non è stata una prima parte di stagione semplice, abbiamo vissuto alti e bassi, ma il gruppo è sempre rimasto unito e ha continuato a lavorare forte”.
Il Palalavinium resta il punto fermo da cui ripartire: “In casa riusciamo a esprimerci meglio, a tenere ritmi più alti e a essere più aggressivi. Qui sentiamo la fiducia dell’ambiente e il sostegno dei tifosi, ed è qualcosa che fa davvero la differenza. Per questo ci teniamo particolarmente a regalare una soddisfazione al Patron Alessio Bizzaglia e a tutta la nostra gente”.
Poi l’analisi si sposta sul campo e sull’avversario: “La L84 è una squadra completa, con tante soluzioni e giocatori capaci di risolvere le partite da soli. Dovremo essere bravi a leggere i momenti del match, a vincere i duelli e a non abbassare mai il livello di attenzione. Contro squadre così basta una disattenzione per pagarla cara”.
Infine, il messaggio al gruppo: “Servirà una Fortitudo compatta, paziente ma anche coraggiosa. Non possiamo permetterci di concedere ritmo, dobbiamo imporre il nostro gioco e restare dentro la partita fino all’ultimo secondo. È una sfida difficile, ma è proprio questo il tipo di partite che tutti vogliono giocare”.
LA TERNA ARBITRALE – Arbitrerà l’incontro tra Fortitudo ed L84 Paolo De Lorenzo di Brindisi, coadiuvato da Marco Lupo di Palermo come secondo e Alessandro Mella di Roma 1 al crono.
INGRESSO LIBERO E DIRETTA YOUTUBE – L’ingresso al Palalavinium sarà come sempre gratuito. Diretta del match sul canale Youtube della Divisione Calcio a 5.
Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia
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