skin adv

Rosangela Mancini promuove la Virtus Cap San Michele: “Un voto al nostro percorso fin qui? 8,5”

 21/01/2026 Letto 336 volte

Categoria:    Femminile
Autore:    Redazione
Società:    VIRTUS CAP SAN MICHELE




Undicesima giornata in vista e per la Virtus Cap San Michele l’obiettivo è chiaro: continuare a difendere il primo posto in classifica ribadito nel derby e migliorare nelle prestazioni. Anche se il voto per le biancazzurre fin qui è logicamente molto alto.
“Alla squadra darei un bell’otto e mezzo - esordisce convinta Rosangela Mancini -. Non di più perché sono un’inguaribile perfezionista. Però credo che sia ampiamente meritato, sia per i risultati conseguiti sia per la passione e l’impegno che mettiamo in ogni allenamento. Ora c’è la Sivel Avezzano in trasferta e noi vogliamo arrivare cariche in Abruzzo, per alimentare il bel momento che stiamo vivendo con ancora più grinta e maggior cura per i dettagli”.

Una 2005 con la testa sulle spalle, qualità che le ha permesso di esordire in Serie A a soli 16 anni, tra i pali del Bitonto. “Ricordo quel giorno come se fosse ieri. Ero una bambina con tanti desideri da inseguire e, al fischio finale, ho capito di averne realizzato uno importantissimo: il debutto nella massima categoria. È proprio lì che spero di tornare, magari giocando da protagonista. Ma, visto che di sognare non smetterò mai, mi piacerebbe poter indossare anche la maglia della Nazionale”.

Strumenti, competenza e persone che credono in lei: alla Virtus Cap San Michele, Rosangela ha tutto quello che le serve per continuare a costruire il suo futuro. “Far parte di questa società significa essere all’interno di una grande famiglia, che ti sprona e ti aiuta a migliorare sotto ogni aspetto. Sono davvero grata di poter vivere questa esperienza in una squadra così, potendo contare sul supporto di Annalaura Adone, la nostra preparatrice dei portieri, e di tutto lo staff, ma soprattutto circondata da compagne di squadra meravigliose e da compagne di reparto stupende, dalle quali ogni giorno posso imparare qualcosa di nuovo. Quest’anno - aggiunge Rosangela, rivolgendo uno sguardo al futuro - possiamo davvero puntare a fare molto bene: mi aspetto che la Virtus continui a rafforzarsi e a migliorare, raggiungendo livelli sempre più alti. E tutto quel che otterremo, non sarà certo figlio del caso”.

Una filosofia, quella della crescita costante e dell’impegno, che Rosangela applica anche al suo percorso di studi. “Sto frequentando la facoltà di Scienze Motorie. Ammetto di non aver avuto molta fantasia, visto che molte delle mie colleghe hanno scelto lo stesso percorso - ride -. Ma ho deciso così perché per me lo sport è vita, è ossigeno puro e spero un giorno di poter trasmettere la mia passione agli altri. Mi piacerebbe lavorare nell’ambito della psicomotricità con i bambini, visto che amo stare con loro. Il mio sogno più grande è incrementare gli eventi sportivi soprattutto tra i più piccoli, creando un movimento che accresca la cultura dello sport e lo renda ancora più importante di quanto già lo sia”.


Foto: Antonio Manno
Anita Ferrante

 





Pubblicità