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Solarity, Ilaria Meraviglia e il futsal come passione di famiglia: "Stessi sogni, stessi ideali"

 22/01/2026 Letto 250 volte

Categoria:    Femminile
Autore:    Redazione
Società:    SOLARITY




Ilaria Meraviglia assicura che avrebbe giocato a futsal anche se la zia avesse praticato pallavolo. E le crediamo. Ma certo è che, essere la nipote di Monica Vauthier - vice-presidente e fondatrice della Solarity insieme ad Annalisa Bigiotti, oltre che ex calciatrice - in qualche modo avrà contribuito a scrivere il suo destino.
“Tre sorelle e un fratello nella famiglia di mia madre, ed effettivamente lei è l’unica che abbia mai giocato: fino a 10 anni fa era nel calcio a 11 - ci racconta - mentre l’ultimo anno lo ha trascorso nel Lecco calcio a 5. Che tipo era in campo? Molto grintosa”.
Una caratteristica che è nel DNA di famiglia, perché Ilaria è una che non molla mai e anche sua cugina, Giulia Tarabini (sì, avete capito bene, la figlia di Monica) ha carattere da vendere. “Lei per me è come una sorella: fuori dagli allenamenti parliamo poco di futsal, ma ci consigliamo e supportiamo sempre”.

Ufficialmente in campo dal 2016, in realtà Ilaria è arrivata alla Solarity appena 12enne ed è da quando ha 5 anni che non si separa dal pallone. “Essendoci a quei tempi solo la squadra di Serie C, per un anno e mezzo mi sono allenata, senza poter mai giocare. Poi, però, tra C e Under 19, ho recuperato tutto. Ad essere sincera non ricordo il giorno dell’esordio, ma - continua - non dimenticherò mai quello del rientro in campo, dopo l’infortunio col Santu Predu: è stato come tornare a respirare”. Un anno di stop dovuto alla rottura del legamento crociato, a seguire un’altra pausa quando il mondo intero è stato colpito dal Covid. Da quel momento in poi, però, Ilaria non si è più fermata.
E con lei la Solarity, che sta conducendo un campionato di alto livello in Serie B. “C’è ancora da lavorare e magari c’è bisogno di qualche innesto in più, ma siamo soddisfatte di quel che stiamo facendo. Questo gruppo per me è famiglia, passiamo tantissimo tempo insieme e condividiamo gli stessi ideali. Un sogno che abbiamo tutte? Arrivare in Serie A, anche se prima c’è ancora tanto da migliorare, a livello individuale e collettivo”.

Step by step, proprio come le ha insegnato zia Monica. “Mi dice sempre di fissare un obiettivo e di alzare poi l’asticella, una volta raggiunto. E così faccio nello sport e nella vita”.
Studentessa di Economia e Statistica, tifosa del Milan, fan di Renatinha (“che ha sempre la palla attaccata al piede”), Ilaria è sempre più parte integrante di una Solarity che si avvicina a passi veloci allo scontro diretto col Cus Cagliari. “All’andata eravamo sotto di 2 gol, ma siamo ugualmente riuscite a ribaltare la partita. Bisognerà metterci testa, cuore e gambe. Ci stiamo preparando come merita una grande sfida per il podio e ci faremo trovare pronte”.


Foto: Annalisa Bigiotti
Anita Ferrante





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