CUS Ancona in casa dei "cugini" del Macerata, Cappanera: "Con loro sempre sfide fisiche e tirate"
Il Fumo di Moka Cus Ancona tra campanilismo e classifica. Sabato, in occasione della quindicesima giornata, i ragazzi di mister Francesco Battistini raggiungeranno il bunker dei cugini maceratesi. A rinnovare la sfida nazionale tutta universitaria saranno folklore e discorsi di graduatoria. L’occasione, infatti, potrebbe rivelarsi utile per creare un solco in griglia rispetto all’altro Cus, al momento indietro di cinque punti. Ed in più, andrà rimarginato quel taglio nell’ego databile alla sfida di andata. Quando, per la prima volta nella storia tutta cussina dei derby in serie B, uscimmo sconfitti tra le mura del PalaCus. A stendere il tappeto verso Macerata è uno degli Mvp di questa fase della stagione, Andrea Cappanera.
“Sarà un sabato corposo - esordisce il laterale classe ‘96, autorevole firma del primo vantaggio ai danni della Fermana attraverso un gol da deontologia della disciplina nell’ultimo turno - con loro ci assomigliamo ed ogni volta che ci si affronta emergono sfide molto fisiche e tirate. Nella loro palestra, a maggior ragione. Rispetto a un girone fa siamo una squadra diversa. Non migliore, non peggiore, solo più squadra. E questo infonde fiducia per ribaltare l’esito dell’andata e trovare una vittoria che sarebbe importantissima”. Il nostro “Cappa” riconosce l’ultimo periodo, segnato da uno stato di forma all’insù e dunque da cavalcare.“Credo che questo sia il nostro miglior periodo. E che la squadra quindi tragga vantaggio da questo in ogni sua singolarità. Me compreso. Abbiamo lavorato molto per provare a raggiungere certi standard, anche mentali. Ma c’è da continuare a tenere alta la soglia in allenamento: sarebbe un peccato non mantenerli”.
Ufficio Stampa CUS Ancona Calcio a 5
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