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CUS Ancona, Tittarelli: "Siamo pochi ma bisogna tirarsi su le maniche e dare sempre il meglio"

 23/01/2026 Letto 106 volte

Categoria:    Serie B
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    CUS ANCONA





La seconda consecutiva al Palacus. L’occasione del quattordicesimo turno in Serie B si prefigura come una di quelle da sfruttare per il Fumo di Moka Cus Ancona. Sarà la Fermana Futsal, dell’ex trainer biancoverde nelle giovanili Alessio Santilli, l’attesa tra le nostre mura. Presiedute a partire dalla scorsa giornata contro lo Spes Poggio Fidoni, dal nuovo custode difensivo Andrea Tittarelli. Dopo aver atteso a lungo l’esordio in casa, poiché costretto ad esibirsi in biancoverde lontano dal nostro habitat prima di quel momento, “Titta” ha potuto completare la trasformazione in cussino doc prendendo piede nella nostra casa in occasione dello scorso pari contro lo Spes Poggio Fidoni.
 
«Finalmente ho potuto completare l’adattamento qui, al Cus Ancona, calcando anche il nostro campo. Non che ne sentissi il bisogno così esageratamente: qua mi sono sentito a casa già prima di arrivare, figuriamoci dopo aver preso le misure del nostro palas. Ed il merito è di questo staff, composto da persone sane e in grado di trasmettere le giuste sensazioni. Non siamo riusciti a fare tre punti per l’occasione, ma la prestazione è rimasta. E dovrà essere simile anche dopodomani». «Bisognerà stare nelle difficoltà, continua il classe ‘93, viste la difficoltà sempre stringenti del campionato». 
 
«Le partite di questo girone sono tutte molto insidiose, come ricordavo bene. A maggior ragione, dovremo essere in grado di reggere gli urti quando arriveranno. Siamo pochi, per via degli infortuni che continuano a inseguirci, ma bisogna tirarsi su le maniche e tirare sempre fuori il meglio di noi stessi». Parola di baluardo: il Fumo di Moka Cus Ancona è volenteroso di fare un altro step in avanti.
 
Ufficio Stampa CUS Ancona Calcio a 5




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