Fortitudo Pomezia beffata negli ultimi 2': pazzesco epilogo nel match con l'Active Network
10/02/2026 Letto 102 volte
Categoria: Serie A
Autore: Ufficio Stampa
Società: FORTITUDO POMEZIA 1957
Una beffa senza precedenti. Al Palalavinium, la Fortitudo Pomezia perde una partita incredibile contro Viterbo che dopo la prima frazione di gioco sembrava di fatto archiviata. In vantaggio per 3 – 0 al pronti via, poi 4 – 1, i rossoblu subiscono il lento ed inesorabile recupero degli avversari che ad 1:23” dalla sirena metteranno la freccia con l’ex Cesaroni.
PRIMO TEMPO – David Ceppi parte con il capitano Francesco Molitierno a difendere la porta, poi Matteus, Tiaguinho, Miguel Angelo e Michele Raubo. Avvio con i giri del motore tirati al massimo per la squadra di casa che parte cattiva e aggressiva sui portatori di palla avversari. Miguel Angelo scalda subito le mani a Perez e dopo appena 1:10” Michele Raubo fulmina il portiere avversario trovando l’angolino più lontano (1 – 0). La Fortitudo in questo avvio è letteralmente tarantolata. Matteus va vicinissimo al raddoppio al 2:05”, poi è Tiaguinho ad impegnare Thiago Perez in un grande intervento. Viterbo prova a riorganizzarsi. Monsignori ruota il roster e gli ospiti escono dal guscio al 4:10” con il mancino di Ugherani sul quale Molitierno risponde presente. La squadra di Monsignori cresce con il passare dei minuti ed al 6:22” è Pina a mandarla di un soffio a fil di palo. La partita, però, continua a farla la Fortitudo che raddoppia con pieno merito al 7:50” grazie ad un’altra perla del pistolero Michele Raubo: è 2 – 0 Pomezia ed il Palalavinium è in festa. L’ex Cesaroni prova a riaprirla con una girata sotto misura ma all’11’ arriva un altro episodio chiave di questo incredibile primo tempo: Miguel Angelo lanciato a rete viene steso da Thiago Perez che rimedia il rosso diretto e va a fare la doccia. La squadra di Ceppi ne approfitta subito e fa 3-0 con Dudù che non da scampo ad Ainsa. Viterbo sembra fuori dalla partita, una squadra alle corde, ma è soltanto un’impressione perchè al 13:50” la fiammata improvvisa di Pina sorprende la retroguardia di casa e rimette in carreggiata gli ospiti (3 – 1). La gara si infiamma. Ancora. Lusnig al 16:50” trova la sua prima rete italiana con un bellissimo diagonale in corsa (4 – 1) ma passano appena 12 secondi che Salamone tiene ancora a contatto Viterbo (4 – 2). Pali di Matteus e Raubo allo scadere di una prima frazione stupenda e si va al thè caldo con il doppio vantaggio della squadra di casa.
SECONDO TEMPO – Miguel Angelo scheggia la traversa in avvio di ripresa, poi è Caio Ainsa a compiere un vero e proprio miracolo su Djelveh. Dall’altra parte del campo Molitierno non è da meno su Cesaroni lanciato a rete che viene letteralmente murato dal capitano di casa. Occasioni da una parte e dall’altra al Palalavinium. Paratona di Ainsa su Raubo, poi è Feretti a mandarla clamorosamente sul fondo a due passi dalla porta. Al 4:50” Viterbo riesce a sfondare ancora con Salamone che fa 4 – 3 con una stoccata ravvicinata sulla quale Molitierno non può nulla. Pomezia prova subito a riprendere margine ma Tiaguinho lanciato a rete trova ancora un grande Ainsa a dirgli di no. Con il passare dei minuti i ragazzi di casa iniziano a disunirsi e a concedere qualcosa di troppo. Ugherani a metà tempo manda sul palo la palla del possibile pareggio dopo un grandissimo numero, con la compagine di Monsignori che continua a tenere altissimo il baricentro. Pomezia in questa fase fa fatica ad uscire ed al 13:50” un errore in disimpegno di Tiaguinho spiana la strada a Ferretti che manda alle spalle di Molitierno la palla del 4 – 4. Viterbo capisce che la Fortitudo adesso è insicura e continua a provarci. Degan va a un passo dal clamoroso vantaggio (Molitierno ci mette una pezza) ma nel momento in assoluto più difficile di tutta la partita Matteus al 15:50” trova il varco giusto per fulminare Ainsa e far venire giù il palazzetto (5 – 4). Power Play per Monsignori e Salamone a 2’ dal termine sigla la clamorosa tripletta che vale il 5 – 5. Ma non è ancora finita perché a 1:23” dalla sirena Cesaroni trova l’incredibile vantaggio per Viterbo che la chiude 5 – 6 e porta a casa tre punti incredibili e probabilmente insperati.
Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia
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