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Real Castel Fontana, c’è voglia di rialzare la testa. Christian Peroni: “Contano solo i fatti”

 13/02/2026 Letto 139 volte

Categoria:    Serie B
Autore:    Alessandro Pau
Società:    REAL CASTEL FONTANA





Così come successo nel girone d’andata, il Real Castel Fontana ha mostrato fragilità negli scontri diretti contro le big del Girone E. Nemmeno il fortino PalaCesaroni ha retto al cospetto di Futsal Academy e Ardea, compagini contro cui i rossoneri hanno conquistato un solo punto. In mezzo anche il k.o. contro il Real Ciampino, in grande spolvero dopo una prima parte di stagione fatta più di ombre che di luci.

LE ULTIME SETTIMANE - Il bilancio di questo ultimo periodo in casa Real Castel Fontana è affidato a Christian Peroni: “Siamo reduci da tre giornate molto delicate, tre scontri diretti che purtroppo non sono andati come volevamo. C’è sicuramente tanto rammarico, perché sappiamo bene che si trattava di partite fondamentali, importantissime per il nostro percorso. A mio avviso, però, fatta eccezione per quella contro il Ciampino, dove effettivamente non abbiamo offerto la nostra solita prestazione e abbiamo disputato una brutta partita, nelle sfide contro Futsal Academy e Ardea la squadra ha risposto presente. Sono state partite ad alta intensità, di buon livello, decise da episodi e da momenti specifici della gara”.

Errori, un pizzico di sfortuna e l’innegabile bravura degli avversari hanno fatto la differenza: “Contro Futsal Academy e Ardea abbiamo trovato portieri in giornata, capaci di parare l’impossibile. Sicuramente dovevamo essere più lucidi e più attenti in alcuni frangenti, ma non voglio cercare alibi. Il calcio a 5 è così: alla fine vince una sola squadra, ma questo non significa che le altre abbiano fallito”.

RIPARTIRE - Ora serve un cambio di rotta. Ma il calendario mette la squadra di mister Doria di fronte all’ennesimo scontro diretto. Stavolta contro la Roma 1927. “La cosa più importante è ciò che ci siamo detti negli spogliatoi: ci siamo guardati in faccia e abbiamo capito che bisogna restare sul pezzo. Il campionato è ancora lungo, non è finito. C’è una posizione playoff da difendere e una coppa da giocare. Dobbiamo essere ancora più uniti e dare il 100% da qui alla fine per raggiungere i nostri obiettivi”. Quella con i giallorossi sarà una gara in grado di dare nuove indicazioni al Real in vista del finale di stagione: “Ci aspetta il quarto big match consecutivo: andremo in casa della Roma 1927, una grande società, di valore, composta da ragazzi giovani e molto preparati. Sarà difficile, ne siamo consapevoli, ma ci faremo trovare pronti. La stiamo preparando bene, con serenità e concentrazione”.

“L’unico modo per uscire da questo momento - la chiosa del bomber castellano - è rispondere sul campo, con i fatti. Possiamo parlare per ore, ma alla fine è il campo che decide. Dobbiamo restare concentrati, mentalmente liberi e dare il massimo per portare a casa il risultato”.


Alessandro Pau

 





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