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Real Castel Fontana, al PalaCesaroni arriva l’Ardea. Varracchio: “La sfida principale è con noi stessi”

 06/02/2026 Letto 170 volte

Categoria:    Serie B
Autore:    Alessandro Pau
Società:    REAL CASTEL FONTANA





Sarà un pomeriggio di fuoco quello che si vivrà domani, sabato 7 febbraio, al PalaCesaroni di Genzano. I padroni di casa del Real Castel Fontana, che tra le mura amiche hanno perso punti, pareggiando, solo contro il Futsal Academy, ospitano la capolista del Girone E, quell’Ardea che sta guidando il campionato pur con un distacco minimo dalle due - già citate - inseguitrici. Uno scontro diretto che saprà regalare emozioni e che racconterà tanto delle ambizioni delle due compagini da qui a fine stagione.

VARRACCHIO - Il team di mister Doria, però, prima di pensare all’Ardea dovrà lavorare su sé stesso, anche per rispondere dopo il k.o. per 3-0 rimediato lo scorso weekend sul campo del Real Ciampino Academy: “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile: giocare a Ciampino non è mai stato facile per nessuno, soprattutto in un ambiente così caldo. Devo dire - l’ammissione di Emiliano Varracchio - che ho rivisto il PalaTarquini dei vecchi tempi e, da avversario, è sempre un piacere giocare in un palazzetto così. Inoltre, mi fa piacere che i miei concittadini siano tornati a seguire il futsal in maniera così massiccia”. Il portiere, ex di turno, analizza così la sconfitta dei suoi: “Devo ammettere che il Ciampino ha messo qualcosa in più a livello caratteriale e agonistico, disputando una gara accorta e concreta. L’alternanza tra i pali? Io ho giocato il primo tempo: il mister ci sta alternando anche all’interno della stessa partita. Dobbiamo sempre farci trovare pronti, sia io che Tosti”.

Sabato la supersfida alla capolista. In palio non solo i tre punti, ma l’equilibrio di un’intera classifica: “L’Ardea non ha bisogno di presentazioni: secondo me è la squadra più attrezzata per la vittoria finale - spiega Varracchio -. Devo dire che nessuno in società ci ha mai chiesto di vincere il campionato e che, a gennaio, tutti tranne noi hanno operato sul mercato”. Alla squadra di Doria è richiesta una risposta sul piano della prestazione: “La sfida principale, come dico sempre, è con noi stessi. Dobbiamo pensare a giocare e a divertirci - chiosa - cercando di non abbatterci di fronte alle difficoltà che inevitabilmente ci saranno, oltre a sperare anche in un pizzico di fortuna, visto che, guardando la partita d’andata tra noi e loro, il divario è stato ampio”.


Alessandro Pau

 





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