Cus Palermo, finale amarissimo: ai quarti ci va la Mistral
Si infrangono a 44” dal termine le speranze del Cus Palermo di coltivare il sogno della Final Eight di Coppa Italia. Svaniscono quando Francesco Di Liberto, bravo portiere del Mistral Palermo, ha neutralizzato il tiro libero calciato con forza da Fifetto Leto, salvando la propria porta e soprattutto il risultato. In quel momento il Mistral stava vincendo per 4-3, ed era con un piede e mezzo alla fase finale della competizione, in programma a fine mese nelle Marche.
C’è quindi tanto rammarico in casa Cus, per una sconfitta che premia il grande secondo tempo della squadra di mister Cappello e penalizza forse oltremisura l’ottima prima frazione di quella di Antonio Gallo. Le due squadre, infatti, si sono divise la supremazia territoriale: prima parte di marca Cus, ripresa invece, appannaggio del Mistral. Gli ospiti, probabilmente, sono stati bravi a sfruttare con maggiore efficacia, il passaggio a vuoto dei cussini che nel secondo tempo, hanno pagato a caro prezzo le incertezze evidenziate in campo. Peccato, perché la prima frazione aveva messo in mostra un Cus Palermo pimpante, che, sebbene avesse fallito un calcio di rigore, si era portato meritatamente in doppio vantaggio, grazie a una bella doppietta di capitan Cassata. Nella ripresa, però, il Mistral è salito in cattedra, ribaltando prepotentemente la situazione grazie ai gol firmati da Fuentes, Murò, La Torre e Di Maria. Il Cus ha riaperto il match con il diagonale di Giannusa e le ha tentate tutte per agguantare il pari che avrebbe portato il match all’overtime.
Nell Marche, quindi, ci va il Mistral, forse più “cattivo” nei momenti topici del match. La testa, adesso, torna al campionato. Sabato al PalaCus arriva la Gallinese Reggio Calabria, impegnata in piena lotta playoff. Sarà vietato avere black-out o amnesie. Servirà vincere per non compromettere il grande campionato disputato fin qui.
Ufficio Stampa Cus Palermo
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