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CMB, il monito di Neri: "Nulla sarà facile o scontato: concentrati sulla nostra strada"

 08/04/2026 Letto 132 volte

Categoria:    Femminile
Autore:    Redazione
Società:    CMB





Ore 6:30, Piazza San Rocco, Salandra (MT).
Assieme agli autobus che scendono a Matera carichi di studenti ancora con la faccia idealmente sul cuscino, il CMB si appresta a salire sul suo di autobus con una destinazione che è fuori da qualsivoglia tratta regionale/interregionale: Genzano di Roma, Final Eight di Coppa Italia di Futsal Femminile. Il biglietto per questo viaggio le lucane l'hanno acquistato a prezzo pieno, 3 punti alla volta in campionato. E così, per il secondo anno consecutivo, competerà in Coppa Italia. Contro la Kick Off al primo turno. Tutto uguale allo scorso anno.

Tutto profondamente diverso dallo scorso anno. Posizione in classifica, punti, giocatrici. Aspettative. Si, perchè dopo tante vittorie utili sì, ma non determinanti, si è finalmente arrivati al momento caldo della stagione e alla cosiddetta settimana santa del futsal, nella quale si assegnerà il primo trofeo. E tutti gli occhi sono inevitabilmente puntati sul CMB.
Aspettative appunto, forse, più di tutte, la condizione potenzialmente più influente.

Lo sa bene Massimiliano Neri, per tutti Massi Neri, per me semplicemente Mi. Lui, di coppe e vittorie ne sa qualcosa, avendo barrato ogni casellina dei trofei a disposizione. Chiede per questo attenzione massima, per non cadere nel tranello del "tutto facile".
"Vivere questa condizione non è semplice - afferma mister Neri -. Sin dall'inizio dell'anno tutti si aspettano grandi cose da noi. Il nostro cammino ha poi incrementato questa sensazione. È lo sport, c'è poco da dire. Più vinci partite e più sembra una normale conseguenza vincerne altre. Ma non è proprio così. Noi dobbiamo restare concentrati su quella che è la nostra strada. Dobbiamo fare in modo che il "devo" non prenda il posto del "voglio"".

Concentrazione e libertà mentale, caratteristiche molto utili soprattutto nell'approccio ai quarti di finale, dove le lucane affronteranno nuovamente la Kick Off di Mister Russo.
"L'anno scorso - sottolinea Neri - ci siamo affacciati per la prima volta alle finali di Coppa. Non avevamo nessun tipo di aspettativa. Non ci siamo presentati al meglio, ma abbiamo comunque fatto una buona prestazione. La Kick Off ci ha eliminato con merito. Quest'anno è logico che le prospettive siano diverse: noi non dobbiamo giocare le finali di Coppa, ma i quarti di finale. Poi si vedrà".

Non sarà neanche la stessa squadra incontrata non più tardi di una settimana fa in campionato. Neri ne è certo. "Assolutamente non sarà la stessa gara. Le finali di Coppa fanno tirare fuori tutto quello che si ha, quindi sarebbe un errore imperdonabile pensare che, visto che una settimana fa abbiamo vinto, avremo vita facile. Le milanesi hanno giocatrici che queste competizioni le conoscono bene, quindi massima attenzione".
Un passo alla volta per arrivare lontano, cercando di mettere in campo il master in gestione delle emozioni che oramai tutti gli attori della storia biancoazzurra hanno conseguito.
"Le finali di Coppa sono un turbinio di emozioni. Finché sei in gioco quasi non dormi, c'è sempre qualcosa da fare o da pensare. Hai sentimenti contrastanti, un attimo sei euforico e un istante dopo sei timoroso. Alle finali ho vinto partite che avrei potuto perdere e perso altre che mai avrei pensato che finissero così. L'arma vincente è sicuramente il saper gestire tutto con determinazione e tranquillità".

C'è voglia di divertirsi e fare bene, gara dopo gara, cercando di arrivare all'appuntamento di domenica sera. Con la speranza che il pubblico tutto del futsal si riversi sugli spalti del PalaCesaroni per ogni gara della manifestazione. "Le finali cui ho partecipato - afferma Neri in chiusura - indipendentemente da tutto, sono sempre state una festa. Molto pubblico, belle partite e tanto spettacolo. Spero che si continui su quella strada".

Foto: Marinella Pandolfi
Federica Lattanzio





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