Fortitudo a mani vuote contro la Came: la salvezza dei pometini si decirà sabato 2 maggio
29/04/2026 Letto 102 volte
Categoria: Serie A
Autore: Ufficio Stampa
Società: FORTITUDO POMEZIA 1957
Una sconfitta che non ci voleva e che complica parecchio la situazione. La Came Treviso espugna il Palalavinium, conquista la salvezza diretta e inguaia la Fortitudo che, a 40 minuti dalla fine del campionato, si trova ora a 2 punti dal terz’ultimo posto. Sabato prossimo a Torino si deciderà il destino dei rossoblù. Sarà una partita, sportivamente parlando, da vita o morte. Sul match pesa come un macigno un calcio di rigore clamoroso non concesso a alla Fortitudo nel secondo quando il risultato era sul 2-2. Dal fallo netto non fischiato a Miguel Angelo è nato il nuovo vantaggio degli ospiti.
PRIMO TEMPO - Fortitudo in campo con Francesco Molitierno, Matteus, Tiaguinho, Miguel Angelo e Michele Raubo. Partenza a razzo la Came Treviso che dopo appena 35 secondi si porta in vantaggio con un gran gol di Antoniazzi sul quale Molitierno non può nulla (0-1). La reazione della Fortitudo è rabbiosa e dopo una conclusione di Raubo sul fondo, Matteus gonfia la rete con un missile che vale l’1-1 e fa venire giù il Palalavinium. La posta in palio è altissima. Entrambe le squadre hanno un fondamentale bisogno di questi tre punti e alzano forte il baricentro. Treviso ha una nuova fiammata al 3:20” e raddoppia con l’imbucata di Japa Vieira (1-2). Molitierno esce bene su Luizinho al 5:10”, poi è ancora il portiere di casa a salvare i rossoblu sul filtrante di Gargantini che avrebbe consentito ancora a Luizinho di colpire a botta sicura. La Came difende forte e riparte veloce, costringendo Pomezia a qualche pericolosa sbandata di troppo. I ragazzi di Esposito fanno fatica ad arrivare dalle parti di Pietrangelo e ci provano per lo più da fuori con Miguel Angelo. All’11’ miracolo di Pietrangelo proprio sul portoghese, poi è Mati Lara ad andare a un amen dal pareggio. La squadra di casa inizia a spingere ancora più forte e il portiere ospite è chiamato ad altri tre grandi interventi su Lara, Miguel Angelo e Dudù. La Came arretra e inizia a soffrire parecchio la pressione dei ragazzi di casa, che al 18’ trovano il meritatisimo pareggio con il guizzo di Taguinho che vale il 2-2 con il quale si chiude la prima frazione.
SECONDO TEMPO - Matteus su punizione al 2’ ci mette la potenza ma non la precisione, poi è Miguel Angelo da fuori a trovare soltanto un calcio d’angolo. I ragazzi di casa ci provano ancora senza fortuna con Raubo al 3’20”, mentre per assistere alla prima sortita offensiva della Came bisogna attendere il 4’40” con il destro sul fondo di Gargantini. Treviso pericolosissimo al 6’ con un missile di Luizinho destinato all’incrocio sul quale Molitierno si esalta, poi su rovesciamento di fronte il direttore di gara prende un abbaglio clamoroso non concedendo un calcio di rigore nettissimo a Miguel Angelo letteralmente steso in area. E dal possibile penalty per la Fortitudo arriva il nuovo vantaggio della Came con Japa Viera che di testa al 7’03” fa 2-3. Pomezia si riversa in avanti come una belva ferita. Dudù va a un millimetro dal nuovo pareggio, poi Japa viene graziato del secondo giallo per un fallo netto su Tiaguinho. I padroni di casa attaccano a testa bassa e si espongono alle ripartenze dei trevigiani che al 12’ potrebbero fare malissimo con Gargantini: il miracolo di Molitierno evita il poker alla Came. Paratona di Pietrangelo su Raubo ma dall’altra parte del campo nel miglior momento della Fortitudo Gargantini fa 2-4. Portiere di movimento per Pomezia e Luizinho con la porta sguarnita trova prima il gol del 2-5 e poi quello del 2-6 che manda i titoli di coda.
Alessandro Bellardini
Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia
Articoli correlati

