Fortitudo nel ricordo del passato: al PalaLavinium l'abbraccio a Valerio Bernardi
04/05/2026 Letto 130 volte
Categoria: Serie A
Autore: Ufficio Stampa
Società: FORTITUDO POMEZIA 1957
Il Palalavinium continua ad essere casa della memoria e del futuro. Dopo l’emozionante omaggio all’Istituto Ferro, un altro volto simbolo di quella stagione è tornato a respirare l’aria del futsal pometino: Valerio Bernardi.
Portiere di riferimento tra la fine degli anni ’90 e i primi 2000, protagonista anche con la maglia dell’Istituto Ferro in Serie A, Bernardi è stato ospite della Fortitudo Pomezia 1957 in una serata dal forte valore simbolico.
Ad accoglierlo, Patron Alessio Bizzaglia, che gli ha consegnato la maglia numero 1 rossoblù, un gesto semplice ma carico di significato: un riconoscimento a chi, tra i pali, ha scritto pagine importanti del nostro futsal.
Nato a Roma il 22 giugno 1972, Bernardi è stato uno dei portieri più affidabili della sua generazione. Le esperienze con Genzano e Lazio, unite alle numerose presenze con la Nazionale italiana, raccontano di un atleta capace di farsi valere ai massimi livelli in un’epoca di grande crescita del movimento.
Ma la sua storia non si è fermata al campo. Dopo aver appeso i guanti al chiodo, Bernardi ha intrapreso un percorso che lo ha portato a diventare una figura centrale anche fuori dal parquet. Da anni è il riferimento dell’AIC per il futsal, impegnato nella tutela dei giocatori, e oggi siede nel Consiglio Federale FIGC come rappresentante degli atleti, portando la voce del calcio a 5 nei palazzi che contano.
Un percorso costruito anche grazie a una solida formazione accademica – laurea alla LUISS, attività di docenza universitaria e contributi nel dibattito giuridico-sportivo – che lo rendono uno dei profili più completi e autorevoli del panorama italiano.
Il suo ritorno a Pomezia, nel segno dell’Istituto Ferro e dell’abbraccio con la Fortitudo, ha rappresentato qualcosa di più di una semplice visita. È stato il simbolo di un filo che non si è mai spezzato: quello che lega le radici del futsal italiano alla sua evoluzione.
Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia
Articoli correlati

