Orange, l'U19 supera anche il Lecco: ed entra fra le fab8 dei playoff
“Quella sporca dozzina” è il celebre film ambientato durante la Seconda guerra mondiale in cui un gruppo apparentemente improbabile, ribelle e istintivo riesce a compiere un’impresa impossibile grazie alla forza del collettivo. Se esiste un paragone sportivo capace di richiamarne lo spirito, nel mondo del futsal porta inevitabilmente a questi dodici.
I ragazzi dell’Orange Futsal, tra Coppa Italia e playoff, stanno costruendo qualcosa che va oltre ogni aspettativa. Una nidiata terribile, capace di non sbagliare un colpo, di crescere partita dopo partita e di trasformare entusiasmo, organizzazione e coraggio in risultati concreti. L’eliminazione di una concorrente pericolosa e attrezzata come il Lecco non è stata soltanto una vittoria: è stata una dichiarazione d’intenti.
Ora i dodici sono tra le migliori otto d’Italia. Ci speravamo, forse lo immaginavamo nei sogni di inizio stagione, ma oggi è realtà. E quel sogno continua prendendo la forma di uno scudetto che resta difficilissimo, forse persino folle da inseguire, ma che rappresenterebbe il premio perfetto per una società che questo 2025-2026 lo ricorderà comunque per sempre. Davanti ai ragazzi di Patanè troviamo ora la Fenice Mestre. Un altro avversario duro, scorbutico, uno di quelli che non concedono nulla. Due partite da vivere col fiato sospeso, due sfide che possono spalancare le porte della Final Four e consegnare definitivamente questa squadra alla storia. Sognare non costa nulla. Crederci ancora meno. Il 17 e il 24 maggio saranno due porte girevoli verso qualcosa di enorme. E comunque vada, sarà stato fantastico.
Ufficio Stampa Orange Asti
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