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La Fortitudo Pomezia vince ma è a metà dell'opera: la salvezza si decide al ritorno

 24/05/2026 Letto 217 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    FORTITUDO POMEZIA 1957





Va alla Fortitudo Pomezia il primo round del Playout contro l’Active Network. I ragazzi di Stefano Esposito vincono 4 – 3 gara 1 al Palalavinium, un risultato che rimanda tutto alla sfida di Orte in programma fra sette giorni.
 
Stefano Esposito ritrova Lorenzo Bueno che parte dal primo minuto. Completano lo starting five rossoblu Molitierno, Matteus, Miguel Angelo e Michele Raubo. Primo squillo del Viterbo con Martin Amans che fa volare Molitierno con un sinistro potente e angolato. La squadra di casa risponde con una punizione di Miguel Angelo che termina sul fondo. La posta in palio è altissima e si respira quella tensione che caratterizza tutti i grandi appuntamenti. Molitierno al 4’ si supera su Block, poi il portierone di casa salva letteralmente i suoi su un tiro velenosissimo del capitano ospite Giuseppe Curri. Pomezia si scuote con Mati Lara che costringe Ainsa in angolo, ma subito dopo un’incomprensione tra Molitierno e Miguel Angelo per poco non manda in gol la squadra viterbese. Si infiammano gli animi e all’8’ prendono il cartellino rosso i due portieri Molitierno ed Ainsa. In porta per la Fortitudo c’è Alessandro Bonci, per l’Active Mazza. Clima rovente al Palalavinium e al 9’ si beccano il rosso diretto anche Miguel Angelo e Salamone: 2 espulsi per parte. Si gioca per due minuti una partita a tratti surreale di 3 contro 3 e all’11 la Fortitudo passa grazie all’autorete di Ferretti sul lungo lancio di Bonci. Viterbo prova a rientrare ma Block trova davanti a se un grande Bonci che gli abbassa la saracinesca in faccia prima al 12:50 e poi al 13:30. Dall’altra parte del campo è Binzaru ad impegnare Mazza in un grande intervento, poi al 17:30” Tiaguinho ben appostato fa venire giù il palazzetto con la stoccata sotto misura che vale il 2 – 0 con il quale si chiude la prima frazione di gioco.
 
SECONDO TEMPO – Raubo sfiora il tris dopo 45 secondi (palla a fil di palo), mentre dall’altra parte del campo è ancora un ottimo Bonci a dire di no al Tato Block. Active pericoloso al 4’ con il traversone teso di Cesaroni sul quale Amans manca l’aggancio davanti la porta ma al 4:15” Dudù in ripartenza deposita alle spalle di Mazza la palla (pesantissima) del 3 – 0. Al 4:50” però Viterbo la riapre con il calcio di rigore trasformato da Gabriel Pina. Al Palalavinium non c’è un attimo di tregua. Paratona di Bonci su Pina, con la squadra di Monsignori che continua ad alzare il baricentro. La Fortitudo è comunque in controllo e al 12’ è Lorenzo Binzaru in ripartenza ad avere l’occasionissima per il poker: palla fuori di un amen. La gara sembra in ghiaccio ma al 12:20” Curri si inventa un vero e proprio eurogol che rispedisce Viterbo a meno uno (3 – 2). Doccia fredda per i rossoblu che ci provano con Raubo (miracolo di Mazza) ma a 1:39” dalla sirena ci vuole un monumentale Bonci sui tre tentativi consecutivi di Ugherani: un gigante nell’occasione il portiere classe 2004. Ed è proprio da queste parate che il portiere di casa fa ripartire l’azione che al 18:40” manda in porta Michele Raubo per il gol del 4 – 2. Finita? Ancora no perché a 3 secondi dalla sirena, su azione contestatissima, Ferretti deposita in rete la palla del definitivo 4 – 3.
 
Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia
 




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