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Fortitudo Pomezia, a Orte basta un pareggio: missione salvezza compiuta

 31/05/2026 Letto 149 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    FORTITUDO POMEZIA 1957





Finisce con i cori del meraviglioso settore pometino la trasferta della Fortitudo Pomezia 1957 al Palazzetto dello Sport di Orte. I ragazzi di Stefano Esposito  pareggiano 1 – 1 con l’ Active Network Futsal il Playout di ritorno e in virtù del 4 – 3 dell’andata restano in Serie A. Categoria dove giocheranno per il quinto anno di fila. Una salvezza meritata nella stagione più difficile in assoluto per mille e più motivi. Lo meritava la città. Lo meritava soprattutto Patron Alessio Bizzaglia.
 
PRIMO TEMPO – Fortitudo in campo con Alessandro Bonci tra i pali, poi Matteus, Binzaru, Tiaguinho ed il capitano di giornata Michele Raubo. Pronti via e Ferretti scarica subito un destro potente sul fondo. Entrambe le squadre si fanno apprezzare per un ottimo giro palla. Raubo impegna Mazza da fuori, poi al 3:20” è Bonci in spaccata a salvare la Fortitudo sul diagonale velenoso di Block. Dall’altra parte del campo al 7’ è invece Mazza a negare il vantaggio alla Fortitudo deviando in angolo la bomba di Matteus dal limite. Si gioca da una parte e dall’altra alla velocità della luce e a metà tempo è Block a mancare un’occasione d’oro mandando sul fondo a due passi dalla linea di porta. In campo c’è grandissimo equilibrio, con la squadra di Esposito che sembra avere però un qualcosa in più dal punto di vista dell’impostazione e della presenza sul parquet. Viterbo vive invece di strappi improvvisi che mettono comunque in grande apprensione la retroguardia ospite. Come all’11’ quando Bonci si deve superare ancora su Block. La posta in palio è altissima. La tensione si taglia col coltello e non manca qualche colpo ai limiti del regolamento. Bonci al 13:10” dice di no a Cesaroni, poi è Capitan Curri a mancare la deviazione vincente davanti la porta rossoblu. Pomezia in questa fase sembra far fatica a ritrovare gli automatismi dei primi 10 minuti e concede all’Active pericolosi metri di campo. La squadra di Monsignori inizia ad alzare progressivamente il baricentro, ma su azione di rimessa è invece la Fortitudo ad andare ad un amen dal vantaggio con Tiaguinho che non aggancia l’assist al bacio di Raubo davanti la porta sguarnita. Allo scadere della prima frazione Pomezia riprende a spingere forte. Nicola Degan salva sulla linea la conclusione di Matteus, poi è Mazza ad immolarsi prima su Raubo e poi su Lara. Si va al riposo sul risultato di 0 – 0. 
 
SECONDO TEMPO – Si riparte con Mazza che abbassa la saracinesca in faccia a Lusnig lanciato a rete, poi è Taiguinho a mandarla di un millimetro sopra la traversa. Viterbo si scuote e ci vuole tutta la reattività di Bonci per negare all’ex Cesaroni la gioia del gol. Pomezia è rientrata con piglio autoritario. Bueno al 5:40” sfiora l’incrocio, mentre Matteus all’8’ la manda a fil di palo. I rossoblu continuano a spingere. Mazza salva ancora su Raubo, poi però è Alessandro Bonci a compiere un vero e proprio miracolo sul tiro al volo di Cesaroni indirizzato sotto l’incrocio dei pali. A fare la partita è sempre la Fortitudo che al 12’ va ancora ad un attimo dal vantaggio con Tiaguinho che trova davanti a sé ancora un super Mazza. In campo ora c’è una sola squadra, ed è quella di Pomezia. E il portiere di Viterbo si immola nuovamente su Lara lanciato a rete. Al 14’ finalmente la gara si sblocca: Dudù su punizione trova l’angolino giusto e fa venire giù il settore ospiti per la rete che vale lo 0 – 1. Lara la potrebbe subito raddoppiare, mentre Monsignori si gioca il power play. Non c’è un attimo di tregua. Matteus la tocca con la mano ed Al 16:45” è calcio di rigore per Viterbo. Bonci fa ancora il fenomeno, ipnotizza Pina e salva la porta pometina facendo venire giù ancora il settore riservato ai sostenitori di Pomezia. Non è ancora finita però perché al 18’ Ugherani trova il guizzo che rimette in partita l’Active (1 – 1). Gli ultimi minuti sono di pura battaglia. Pomezia si appoggia su Bonci. E porta a casa la permanenza di Serie A.
 
Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia
 




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