Fortitudo, al PalaLavinium il primo atto del duello salvezza con l'Active. Molitierno: "Bisogna essere lucidi"
20/05/2026 Letto 145 volte
Categoria: Serie A
Autore: Ufficio Stampa
Società: FORTITUDO POMEZIA 1957
La stagione della Fortitudo Pomezia 1957 si gioca adesso. Sabato 23 maggio alle ore 18, al PalaLavinium, i rossoblù ospiteranno l’Active Network Futsal nella gara d’andata del playout che metterà in palio la permanenza in Serie A. 80 minuti per decidere un’intera annata. Da una parte la possibilità di restare nel gotha del futsal italiano, dall’altra l’incubo della retrocessione in Serie A2 Élite.
Uno scenario che soltanto pochi mesi fa sembrava impensabile in casa Fortitudo. E invece il campionato, tra infortuni, alti e bassi e occasioni lasciate per strada, ha presentato il conto. Ma adesso non c’è più spazio per recriminazioni o rimpianti. Conta soltanto il presente. Conta soltanto questa doppia sfida. E il destino, quasi per uno strano scherzo del futsal, rimette di fronte proprio l’Active. La stessa squadra contro cui la Fortitudo, il 5 giugno 2022 a Salsomaggiore Terme, conquistò la storica promozione in Serie A al termine di uno spareggio rimasto scolpito nella memoria del popolo rossoblù.
A presentare la sfida è il capitano Francesco Molitierno, uno che questa Serie A l’ha conquistata sul campo e che conosce perfettamente il peso specifico di partite come questa. “All’inizio della stagione nessuno si aspettava di trovarsi in questa situazione - ammette il capitano rossoblù - però ormai è inutile piangersi addosso. Dobbiamo guardare avanti e pensare solo a sabato. Affrontiamo una squadra che ci ha battuto sia all’andata che al ritorno in campionato e questo deve farci capire il livello di attenzione che servirà”.
Molitierno analizza poi le qualità dell’Active, squadra che nella prima parte di stagione aveva addirittura accarezzato la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia: “Viterbo è una squadra forte, composta da giocatori esperti e di grande qualità. Nel girone di ritorno hanno avuto qualche problema, un po’ come noi, ma restano una formazione molto difficile da affrontare. Saranno due partite molto fisiche, ma soprattutto complicate dal punto di vista mentale. In gare così bisogna essere lucidi, capire i momenti della partita e gestire ogni dettaglio, perché si gioca sugli ottanta minuti e anche un episodio può cambiare tutto”.
Il capitano guarda poi al PalaLavinium, che sabato dovrà trasformarsi ancora una volta in un contenitore pieno d’amore: “Giochiamo la prima in casa e questo per noi è importante. Speriamo davvero in un palazzetto pieno, perché il nostro pubblico ci ha sempre dato una spinta enorme. In questo momento dobbiamo caricarci tutto sulle spalle e andare in campo sapendo che questa partita vale una stagione intera. Per noi è la finale del mondiale”. Poi la chiusura, quasi una dichiarazione d’amore verso la città e verso una maglia che Molitierno sente addosso come una seconda pelle: “Pomezia merita di restare in Serie A. Così come lo merita il nostro patron Alessio Bizzaglia per tutto quello che ha fatto. E noi faremo di tutto per difenderla”.
Alessandro Bellardini
Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia
Articoli correlati

