Sambucini saluta l’Active: “È stato un viaggio meraviglioso. Futuro? Mi piacerebbe rimanere in Serie A, ma…”
20/06/2026 Letto 198 volte
Categoria: Serie A
Autore: Alessandro Cappellacci
Società: ACTIVE NETWORK
L’Active Network, nel suo recente passato, ha scritto pagine indelebili della propria storia. Su tutte, la finale di Coppa della Divisione, disputata contro la Meta Catania, culminata al PalaFanticini con la medaglia d’argento. Seppur la stagione 2025-26 non abbia avuto il lieto epilogo, a causa della retrocessione in Serie A2 Élite per mano della Fortitudo Pomezia nel playout, la batteria degli estremi difensori arancioneri - Thiago Perez, Caio Ainsa e Manuel Mazza - ha saputo puntualmente farsi trovare pronta. “Numeri uno” seguiti con dedizione e professionalità da Alessandro Sambucini, che, dopo due anni e mezzo, ha concluso la sua splendida avventura sportiva col sodalizio viterbese.
“È stato un percorso di crescita entusiasmante, nel quale ho lavorato con portieri e persone eccezionali”, la premessa del preparatore, che analizza così la stagione dei laziali: “Il finale, purtroppo, è stato amaro e quasi inaspettato, visto dove eravamo fino alla ventesima giornata. Abbiamo pagato, poi, una serie di eventi negativi, che ci hanno bersagliato, e in tutto questo, comunque, siamo arrivati a giocarci l’ultimo atto della Coppa della Divisione”. Sambucini, in ogni caso, resta soddisfatto dalle performance sfoderate dai suoi ragazzi: “Nonostante la delusione, il bilancio, per me, non può che essere positivo. Gli estremi difensori hanno raggiunto risultati e prestazioni importanti, creando quell’unione di intenti che cerco sempre di infondere in questa squadra nella squadra”.
Anche lo stesso “keeper coach” ha compiuto dei notevoli passi in avanti a livello professionale: “Mi sento molto più maturo. L’Active è un club che ti lascia lavorare sereno. Ogni confronto è sempre stato costruttivo e tendente a una crescita collettiva”. Sambucini, ora, si sente pronto a scrivere il suo prossimo capitolo nel futsal: “Mi piacerebbe rimanere in Serie A, anche spostandomi, ma valuterei con interesse e voglia anche una chiamata dagli altri campionati nazionali, purché alla base ci sia un progetto serio e duraturo”.
L’ormai ex arancionero, infine, conclude con un messaggio speciale: “Ringrazio l’intera società dell’Active Network per questi due anni e mezzo indimenticabili. Dal presidente ai collaboratori, dallo staff di campo al mister Massimiliano Monsignori, che ha creduto in me e mi ha voluto a Viterbo. Grazie anche a tutti i giocatori con cui ho avuto l’onore di lavorare e per ultimi, ma non meno importanti, i miei portieri, per il sacrificio e l’impegno che hanno messo. Senza dimenticare - chiosa Sambucini - quell’unione di intenti che è stata il nostro dogma in queste stagioni. Grazie Active, è stato un viaggio meraviglioso”. Un viaggio indelebile. Per nulla macchiato dall’amaro epilogo.
*foto: Active Network
Alessandro Cappellacci
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