L84 Torino, estasi tricolore. “Così abbiamo vinto. E ci faremo trovare pronti per la Champions”
Il tesoro sull’isola. La L84 vince a Catania il suo primo scudetto, riportando il tricolore all’ombra della Mole Antonelliana, che mancava da 27 anni. “Un sogno da ragazzino diventato realtà”. È il primo pensiero di Lorenzo Bonaria: “Lavoro, programmazione, pazienza e spogliatoio – rimarca il Presidente dei torinesi, in un’intervista sul Corriere dello Sport e Tuttosport - così abbiamo vinto il nostro primo scudetto”. Sarà la L84, dunque, a rappresentare l’Italia nella prossima Champions. “Saremo una matricola, ma ci faremo trovare pronti per ben figurare”.
SULLE ORME DI VELASCO - 27 anni fa fu proprio uno spagnolo a dipingere Torino di tricolore. “Velasco per noi è un simbolo, magari poter ripercorrere la sua carriera”. Così parlò Diego Rios, a segno al suo primo anno in Serie A. “Quando ho firmato per la L84, sapevo di Velasco – sottolinea il galiziano – volevo che la squadra fosse competitiva nei playoff, siamo cresciuti nella mentalità e così abbiamo battuto i campioni in carica. Il mio merito? I protagonisti sono sempre i giocatori, io li ho convinti che eravamo una squadra in grado di competere con tutti”.
Ufficio Stampa Divisione C5
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