skin adv

Chaminade, Marro sarà il diesse anche in Serie B: "L'organico sarà bilanciato"

 06/07/2026 Letto 88 volte

Categoria:    Serie B
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    CHAMINADE





Sulla doppietta della Chaminade Campobasso - campionato e Coppa Italia - c’è anche la sua firma sostanziosa. Passato dal campo, dove è stato un vero e proprio highlander del futsal alla scrivania nel ruolo di direttore sportivo, Michele Marro ha messo a frutto tutte le sue conoscenze nell’universo del futsal e, forte di simili risultati, è stato pienamente confermato nella sua veste di direttore sportivo al rientro in Serie B. Con la speranza - di un po’ tutti - nell’ambiente rossoblù di un percorso di ulteriore sostanza. “Lo spero vivamente, anche se so che non sarà semplice. Da giocatore ho vinto tre tornei in cadetteria e so quanto sia difficile affrontare un campionato di questo tipo”.

Ancor di più anche sotto l’aspetto operativo in virtù delle limitazioni previste dal regolamento nell’organico con almeno nove formati in distinta e al massimo un non formato. “Si tratta di un bilanciamento da cercare di trovare al meglio e, per questo, abbiamo lavorato su di un organico composito con acquisti mirati e una forte attenzione anche al nostro vivaio”, spiega Marro. Che, a differenza del tecnico Marsella, sul fronte del girone auspica un’ulteriore collocazione geografica, sempre lungo il litorale adriatico. “Avendolo vissuto sul campo - spiega - non mi dispiacerebbe un raggruppamento con i team abruzzesi, umbri e marchigiani”.

Al di là di quella che sarà la prospettiva di uno degli otto gironi da dodici della serie B, l’operatore di mercato dei rossoblù assicura che ad affrontarlo ci sarà una squadra “allestita di tutto punto per rappresentare al meglio Campobasso e il Molise, così da toglierci qualche bella soddisfazione e non essere una meteora, magari, se possibile, proiettandoci anche sui playoff”. Del resto, con le difficoltà, Marro ha saputo districarsi anche in un ultimo torneo di C1 dal livello cresciuto (e non poco). “Direi che tre squadre hanno dato vita a un percorso di rilievo, ma potevano essere anche cinque”, riferisce schietto.

Altre due certezze nei pensieri di Marro sono legate al vivaio rossoblù e alla grande passione per il team all’insegna di numeri di rilievo sul versante degli spettatori presenti allo ‘Sturzo’. “Sul primo versante - chiosa - l’avere un settore giovanile che conta su ben 470 ragazzi tra le scuole calcio e futsal è segnale di una filiera virtuosa che riesce a far sì di avere elementi della nostra cantera in prima squadra, ma anche di creare affezione e vicinanza alla causa, elemento al centro della programmazione quando si è deciso di dar vita a un percorso ampio nel contesto regionale prima di proiettarsi sul salto di categoria”.


Ufficio Stampa Chaminade Campobasso

 





Pubblicità