Speciale promozioni, Balça Poggese: un sogno divenuto realtà. “Serie A2, arriviamo”
È stata l’anti Antenore Sport Padova in una regular season chiusa al secondo posto nel girone C cadetto. Un risultato già di per sé tanto sorprendente quanto insperato ma meritato. Eppure il Balça Poggese di Vezza Andrejic con il suo attacco esplosivo (119 gol soltanto in regular season) ci è riuscito: la sconfitta di misura col Torrita negli ottavi diventa ininfluente con il largo successo tra le mura amiche, l’Arpi Nova piegato con due vittorie di misura nei quarti, il fattore casa diventa determinante sia con l’Eta Beta (qualificazione ottenuta grazie al decisivo 8-1 casalingo) sia nella finale con quel Team Giorgione che si aggiudica la sfida interna 9-8, prima di essere travolto al PalaReno di Sant’Agostino con un eloquente 8-3: il sogno promozione è realtà.
NUOVE ENERGIE E MOTIVAZIONI - “Tante sensazioni bellissime, del tutto inaspettate”. Vezza Andrejic applaude i suoi per la trionfale cavalcata: “Ad inizio stagione si è soliti dire di sperare di fare il massimo - spiega l’allenatore del Balça – ma non pensavamo affatto di poterci riuscire. Finire secondi in regular season e poi fare un altro campionato nei playoff, ancor più bello. Meriti alla società che ci ha permesso di fare questo sport che ci piace tanto, e soprattutto ai ragazzi che hanno creduto e si sono messi a lavorare”. Una menzione particolare. “Ci tengo a sottolinearlo - prosegue Andrejic - questa promozione la meritano quei ragazzi che hanno giocato pochi minuti: sono stati fondamentali in allenamento e anche quando sono stati chiamati in causa”. Qui lo switch che ha permesso al Balça di conquistare la Serie A2: “Dico una cosa un po’ strana – rimarca Vezza – ma è stato un anno fa quando ci lasciarono 6-7 ragazzi, per i motivi più disparati. In quel momento cercammo di fare una squadra nuova, inserendo tanti ragazzi nuovi, mettendo in campo un’energia e motivazioni nuove. Hanno creato una cosa bellissima, noi lì abbiamo cercato solo di accompagnarli. L’arrivo di Jimenez poi ci ha alzato molto il livello e altri ragazzi sono stati bravi nel seguirlo. Se fossimo rimasti gli stessi dell’anno scorso, magari questa sintonia speciale non si sarebbe creata. Resta per me una grande soddisfazione per il lavoro fatto ma, come dico spesso, quando si vince è sempre merito dei ragazzi e quando si perde demerito dell’allenatore. Io ho cercato di fare meno danni possibili”. Il concept per la Serie A2 è presto indicato: “Vediamo di confermare tutti e cercare di affrontare questa nuova categoria. Tenteremo di confermarci a certi livelli - chiosa Andrejic - non sarà facile ma ci proveremo”.
Ufficio Stampa Divisione C5

