#futsalmercato, non ci sono mai stati dubbi: capitan Melo Musumeci resta alla Meta
C’è una storia che non ha bisogno di essere raccontata. Basta guardarla negli occhi. La Covei Meta Catania Bricocity è orgogliosa, emozionata e profondamente felice di annunciare il rinnovo del suo capitano, del suo simbolo, della sua anima: Carmelo Musumeci.
Il numero 22 vestirà ancora la maglia rossazzurra. Perché alcune storie non finiscono. Alcuni legami non hanno una scadenza. Alcuni uomini diventano semplicemente parte dell’identità di un club. E Carmelo Musumeci è tutto questo. La ciliegina sulla torta di una stagione che resterà per sempre nella storia della Meta Catania. Una stagione culminata con la conquista della Coppa Italia e della Coppa Divisione, oltre ai grandi traguardi già raggiunti dal club. E proprio nella Coppa Italia, Carmelo ha lasciato un’altra firma indelebile: eletto miglior giocatore della competizione, trascinando ancora una volta la sua Catania nei momenti in cui serviva il cuore, oltre alle gambe.
Nell’annata 2025-2026 il Capitano ha messo a segno 30 gol complessivi: 9 in Serie A, 6 nei playoff, 6 in Coppa Italia, 1 in Coppa Divisione, 3 in Supercoppa e 5 in UEFA Futsal Champions League. Numeri importanti. Ma i numeri, quando si parla di Carmelo Musumeci, raccontano soltanto una parte della storia. Non esiste tabella che possa raccontare uno sguardo, una corsa, una parola detta al momento giusto. Non esiste numero che possa spiegare cosa significhi vedere il Capitano indossare quella maglia, quella fascia, quel numero che ormai è diventato una parte stessa della Meta Catania.
La sua storia rossazzurra è iniziata più di un decennio fa, quando la Meta inseguiva il sogno della Serie A. Insieme sono arrivati la promozione dalla Serie B alla Serie A2, il salto nella massima serie nel 2018, le finali scudetto, i tricolori, la Supercoppa, la Coppa Italia, la Coppa Divisione e le notti europee. Tre finali scudetto. Due scudetti. Una Supercoppa. Una Coppa Italia. Una Coppa Divisione e sette finali in 3 anni. Per il numero 22 si tratta di 11 anni di successi e conquiste con la maglia della sua Catania: 234 gol in 365 presenze, di cui 115realizzati in Serie A nelle ultime 8 stagioni e 83 reti nelle ultime 5. Numeri da top player assoluto. E ancora non è finita. Perché Carmelo è stato lì quando la Meta doveva costruire il proprio futuro.
È stato lì quando quel futuro è diventato realtà. È stato lì quando Catania ha iniziato a vincere. È stato lì quando bisognava soffrire. È stato lì quando bisognava alzare una coppa. E oggi, ancora una volta, sceglie la sua Catania, perché per lui tutto questo è appartenenza, identità, famiglia. Carmelo Musumeci non è soltanto il Capitano della Meta Catania: e’ la memoria del club. È il presente. È una parte del suo futuro. È il ragazzo che ha trasformato il sogno di una città in una storia vincente. È il campione che ha segnato gol pesanti, partite decisive e pagine che resteranno per sempre nell’album della Meta.Catania. Con la lava dell’Etna nelle vene e il rossazzurro nel cuore.
E allora sì, dopo una stagione da incorniciare, dopo aver conquistato ancora trofei, dopo aver visto il nostro Capitano essere premiato come MVP della Coppa Italia, non poteva esserci finale più bella. La ciliegina sulla torta è il capitano. Quello che non ha mai smesso di crederci. Quello che ha scelto Catania quando era un sogno e che continua a sceglierla oggi che quel sogno è diventato una realtà meravigliosa. La storia continua con il numero 22 sulle spalle e la fascia al braccio. Perché certe maglie si indossano, mentre quella rossazzurra si porta dentro. Continuiamo a volare, mio capitano.
Ufficio Stampa Meta Catania
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