Chaminade, contro il Castel Fontana l'esordio interno stagionale. Marro: "Mettiamo in pratica l'allenamento"
Un unico imperativo: trovare il riscatto dopo lo stop dell’esordio a Terzigno. Un dato incontrovertibile: la necessità di dover dare il massimo complici anche tre rotazioni - tutte di spessore - in meno come quelle legate agli infortunati Pappalardi e René Ortega e allo squalificato (espulso all’esordio per somma di ammonizioni) Caddeo. Una notevole certezza: poter ritrovare l’impianto del PalaP4 di Riccia, laddove, con un terreno di gioco più ampio, le qualità tecniche e in palleggio dei rossoblù potrebbero venire fuori. Per la seconda giornata del girone F di Serie B la Chaminade Campobasso si tuffa sull’incrocio contro il Real Castel Fontana, formazione dell’area capitolina dei Castelli che gioca le sue gare interne al PalaCesaroni di Genzano.
Un quintetto - quello laziale - che all’esordio non ha lasciato scampo a un quintetto ben costruito come quello marsicano del Celano, su cui ha avuto la meglio per 3-0. “A Terzigno - spiega alla vigilia del match il direttore sportivo dei rossoblù Michele Marro, soffermandosi sull’esordio del team in Campania - è mancato il giusto approccio alla contesa cui si è unita anche la problematica legata a noie fisiche nell’organico. Questo però è il passato, ora dobbiamo pensare al nostro esordio interno in B contro una squadra che ha dalla sua tradizione e anche l’entusiasmo dei tre punti all’esordio. Poter giocare su di un campo più ampio come quello di Riccia ci darà una mano per la nostra filosofia di futsal. A Terzigno, ma non vuol essere un alibi, sul rettangolo di gioco stretto dei campani abbiamo dovuto fare i conti con più di qualche difficoltà, ma vogliamo subito mettere da parte quel match”. Su come riuscirci la ricetta di Marro è molto chiaro: “Dobbiamo mettere in pratica quello che facciamo in allenamento”, sintetizza. Con calcio d’inizio fissato alle ore 16 del secondo sabato di ottobre a dirigere il match saranno il campano Armando D’Auria di Frattamaggiore e l’abruzzese Cristian Di Renzo di Avezzano. Cronometrista il campobassano Francesco Mollica.
Ufficio Stampa Chaminade Campobasso
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