OR, una vittoria che dà ossigeno. Dolcetti: "I ragazzi hanno capito che è arrivato il momento di reagire"
27/10/2026 Letto 116 volte
Categoria: Serie A2 Élite
Autore: Ufficio Stampa
Società: OR REGGIO EMILIA
“Prima della partita con l’MGM ho cercato di dare una scossa ai ragazzi: ho attaccato la classifica nel nostro spogliatoio perché volevo far capire ai giocatori che, a mio parere, noi non eravamo quelli. Quando tocchi il fondo, per infortuni o scelte, hai due strade: o reagire o restare lì, ho chiesto di reagire e i ragazzi sono stati bravi a farlo”. Quello zero nella classifica dopo cinque giornate richiedeva una reazione dell’Olimpia Regium e mister Cristian Dolcetti ha svelato un retroscena che ha stimolato i suoi giocatori alla vigilia dell’incontro vinto 4-2 con l’MGM 2000. Lo sguardo del tecnico è già rivolto al futuro e alla partita con il Pordenone (sabato alle 16 in terra friulana) ma è chiaro che il successo appena conquistato permetta ai suoi di vivere la settimana con un pizzico di tranquillità in più. “I ragazzi hanno capito che è arrivato il momento di reagire a questo periodo negativo - ha proseguito Dolcetti -. È un momento della stagione dove dobbiamo cercare di essere meno belli e più concreti. Questo è successo con l’MGM e dobbiamo farlo anche con il Pordenone”.
Una vittoria che aiuta il morale. “Uno dei motivi per cui ho attaccato la classifica in spogliatoio è perché sapevo che, con un successo, saresti tornato in zona playout e a un solo risultato dalla salvezza diretta. Tre punti ti cambiano tanto”.
In questa fase non sono mancati gli infortunati e le squalifiche: anche con il Pordenone dovrà fare i conti con le assenze di Fabricio Vissoto, Fatjon Halitjaha e Francesco Santoro ma rientrerà Valtin Halitjaha dopo la giornata squalifica. “Noi siamo questi, il campionato è lungo e finché c’è la disponibilità della società di credere in quello che facciamo, perché va dato atto al club di averci messo sempre nelle migliori condizioni per lavorare. Sabato ho visto dei dirigenti piangere e mi ha fatto davvero piacere, significa che ci tengono e c’è voglia di fare le cose fatte al meglio. Però, sgombriamo ogni dubbio, non siamo ancora salvi e c’è ancora tanto da fare”.
Sabato scorso, contro l’MGM, è emersa la linea verde della sua squadra. “Ci siamo presentati in campo con cinque giocatori nati nel 2009, due nel 2008, uno nel 2007, uno nel 2006 e uno nel 2005. All’elenco mancano Joao Mazzariol e Ruggiero. Dieci su 12 avevano meno di 22 anni. Oggi siamo questi: nelle difficoltà devi fare con chi hai ma quando hai dei ragazzi che hanno la possibilità e la disponibilità di ascoltare, i risultati possono arrivare. In molti che hanno visto le distinte prima dell’MGM, pensavano che il risultato fosse già scritto e invece le partite vanno sempre giocate”.
Ufficio Stampa OR Reggio Emilia
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