Aranova, una difesa solidissima. Cammisa: “Il mister è stato molto bravo a capire il nostro punto di forza”
L’Aranova aveva già affrontato dei match quest’anno da capolista, ma mai con lo scettro fra le mani in esclusiva. Sabato 31 ottobre, a Ladispoli, sarà proprio la prima volta per la formazione di Armando Pozzi da capolista solitaria del girone B di Serie C1. L’avversario di turno, per quel che concerne l’ottavo round, sarà la matricola Palmarola, reduce dal buon 1-1 interno contro il Club Sport Roma. “Abbiamo lavorato molto bene in settimana - esordisce Nicolò Cammisa -. Sappiamo che arriverà una compagine molto organizzata, con giocatori di qualità, e che sarà tosta da affrontare”.
IL TARGET - I rossoblù, in questo primo scorcio di stagione, hanno ampiamente dimostrato il loro valore. Il traguardo da tagliare è il pronto ritorno nel nazionale, possibilmente diretto. “Non ci nascondiamo - dichiara l’estremo difensore -, la squadra nasce per quell’obiettivo. Siamo consapevoli delle nostre qualità, l’importante è sempre rimanere con i piedi per terra e lavorare nel miglior modo possibile. Attualmente il gruppo è molto sereno, anche la dirigenza è molto brava a non darci pressioni”.
IMPERMEABILE - L’Aranova, ancora a punteggio pieno, continua a concedere davvero poco lì dietro. Contro il Circolo Canottieri, nella settima giornata, la retroguardia meno perforata della massima categoria laziale ha collezionato il secondo clean sheet in campionato. “Il mister è stato molto bravo a capire il punto di forza della rosa e a lavorarci sopra: sulla difesa lavoriamo tanto durante la settimana e, attualmente, sta dando ottimi risultati. Ci sta anche un po’ di fortuna, che non fa mai male, e l’esperienza di qualche giocatore che sa come gestire le situazioni”, conclude il classe 2001.
Alessandro Cappellacci
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