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Aranova, la capolista fa tappa a Ciampino. Graziani: “Dovremo scendere in campo con umiltà”

 05/11/2026 Letto 87 volte

Categoria:    Serie C1
Autore:    Alessandro Cappellacci
Società:    ARANOVA





Direzione Ciampino. L’Aranova, capolista a punteggio pieno del girone B di Serie C1, si prepara infatti a far visita all’Independiente nel match - valevole per il nono turno - in programma sabato 7 novembre.

IL ROUND - “Serviranno la stessa concentrazione e lo stesso atteggiamento che abbiamo avuto nelle precedenti giornate”, esordisce Matteo Graziani, che non si fida affatto della posizione dei gialloneri, decimi a quota nove: “Non dobbiamo guardare la classifica o pensare che sarà una partita semplice, perché in questo campionato ogni squadra può metterti in difficoltà. Dovremo scendere in campo con umiltà, determinazione e rispetto per l’avversario, cercando di imporre il nostro gioco fin dai primi minuti. La cosa più importante sarà pensare a una gara alla volta, senza fare calcoli”.

IL CAMMINO - Tutti e ventiquattro i punti messi in palio finora sono finiti nel forziere dei rossoblù. Un bottino notevole, come lo è anche il totale delle reti concesse in regular season: appena sei. “Dietro questi risultati - spiega il pivot - c’è sicuramente tanto lavoro, sia in campo sia fuori. Abbiamo un gruppo unito, con ragazzi che hanno voglia di sacrificarsi l’uno per l’altro e che mettono sempre il bene della squadra davanti a quello personale. Credo che il dato sulla miglior difesa sia significativo proprio per questo: rispecchia l’attenzione e la disponibilità di tutti, non soltanto di chi ricopre un ruolo arretrato. Siamo consapevoli delle nostre qualità e degli obiettivi che possiamo raggiungere, ma sappiamo anche che la strada è ancora lunga e che non dobbiamo accontentarci”.

LE PERFORMANCE - Cinque dei venticinque gol realizzati dal team di Armando Pozzi nel girone B portano la firma di Graziani, uno dei protagonisti di questa splendida prima parte d’annata: “Sono soddisfatto di questo inizio di stagione. Per un giocatore è sempre importante riuscire a dare il proprio contributo anche in fase realizzativa, ma la cosa che mi rende più felice è, soprattutto, vedere l’Aranova vincere e raggiungere questi risultati. Cerco sempre di mettermi a disposizione del gruppo, lavorare per migliorarmi e farmi trovare pronto quando serve. Ovviamente - chiosa il classe ’93 - non voglio fermarmi qui: l’obiettivo è continuare così e riuscire a dare ancora di più alla squadra”.


Alessandro Cappellacci





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