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L’entusiasmo di David Patrizi: “Lido, voglio essere all’altezza”

 04/08/2020 Letto 412 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Antonio Iozzo
Società:    TODIS LIDO DI OSTIA





Ciccio Angelini, ma non solo. Tra le novità per la prossima stagione, spicca il nome di David Patrizi, arrivato al Lido per ricoprire il ruolo di preparatore di portiere.

“Il Lido, negli anni, ha compiuto un percorso straordinario dal regionale alla massima serie, dimostrando capacità organizzative e serietà. Sarebbe stato folle, sinceramente, dire di no a una realtà del genere”. L’ex Juvenia motiva così la sua scelta professionale, aggiungendo poi un piccolo particolare: “Volevo provare a lavorare almeno una volta con Andrea Trentin”.

Motivazioni, stimoli, grande entusiasmo. David si appresta a vivere la sua prima esperienza da preparatore dei portieri in Serie A. Un salto che non preoccupa l’ex giocatore di Lazio e Rieti, che nel curriculum vanta anche tre presenze con la Nazionale: “La categoria è un aspetto al quale non ho pensato minimamente, ma solo perché ritengo che il ruolo del portiere sia delicato a prescindere, sia in A che in D - osserva -. Anzi, avendo avuto modo di lavorare nelle altre categorie, oltre che con giovani e piccolini, devo dire che sono molto sereno: avere a disposizione dei professionisti mi fa stare più tranquillo”.

Idee chiare. Nessuna ansia, piuttosto la consapevolezza del proprio ruolo: “Il preparatore copre aspetti tecnico e mentali, con uno sguardo alla tattica e alla preparazione fisica - continua Patrizi -. Credo che, soprattutto a questo livello, un bravo preparatore debba capire le esigenze dei portieri che allena, per integrarle con le proprie idee”. Mettere Di Ponto e Cerulli nelle condizioni di rendere al meglio: questa la missione di David. “Due giovani con un potenziale enorme. La società ha fatto bene a confermarli, adesso tocca a loro, anzi a noi”.

Nell’ambiente si respira fiducia: “L’impronta italiana e il fatto di aver mantenuto la quasi totalità del gruppo sono aspetti che mi fanno ben sperare”, l’ottimismo del nuovo arrivato, che sa di poter imparare molto da questa nuova avventura. “La presenza di Angelini, di Grassi e del prof. Di Franco garantisce competenza e professionalità. Io spero solo di essere alla loro altezza, sarebbe già tanto”. Umiltà e piedi per terra, ma anche la voglia di trasformare una passione in arte. “Sono innamorato del futsal, appassionato del ruolo del portiere e fissato con lavoro”, il biglietto da visita di David. Davvero niente male.


Antonio Iozzo





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