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A&S e Pesaro più vicine. Ma il Came è un terzo incomodo: mooolto pericoloso!

 27/01/2021 Letto 197 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Redazione
Società:    CAME DOSSON





Si va in sosta per gli impegni delle Nazionali nelle qualificazioni ad Euro 2022 con Acqua&Sapone Unigross e Italservice Pesaro più vicine. Vuoi per l’effetto boomerang dato dallo splendido isolamento che ha colpito la capolista nerazzurra (un punto in due partite e un inizio di girone di ritorno non all’altezza finora di quello di andata), vuoi per la crescita dei campioni in carica, sempre a segno da quando è iniziata la seconda parte di regular season, i due colossi della Serie A sono divisi da un solo punto, con una partita in meno per Scarpitti rispetto a Colini.

SI RINNOVA dunque il duello per le ultime finaliste scudetto. Ma attenzione al terzo incomodo, quel Came Dosson fin troppo sottovalutato. Gridare all’impresa per il blitz di Pescara sarebbe un errore madornale, tanto fuori luogo quanto lontato dalla realtà: la squadra di Sylvio Rocha è una big, bisogna capirlo, un terzo incomodo a cui manca un solo passo per la consacrazione: arrivare in finale. E alzare un trofeo.

VIERA e soci già l’anno scorso, prima del lockdown, avevano battuto A&S e uno dei migliori Real Rieti che si ricordi, blindando con largo anticipo il podio prima che il Covid fermasse tutto. Il posto non è affatto cambiato nella nuova stagione per una squadra che ha puntato su un tecnico tanto bravo quanto sottovalutato, che fa rima con un gruppo collaudato, fisico e dinamico, che gioca ormai a memoria. E continua a rendere la vita impossibile sia all’A&S sia a quel Pesaro che ha già rischiato di perdere l’accesso diretto alla Final Eight al cospetto del terzo incomodo, costretto a rimontare due reti negli ultimi 5’ per strappare un pari a Dosson. Il Came è mooolto più vicino rispetto a quei sei punti che lo separano dalla vetta. Lo sa l’A&S, lo sa il Pesaro, ormai dovrebbero averlo capito, si spera, tutti.

Redazione C5Live





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