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Bis di Antoniazzi, ma la Roma 1927 ne fa 5: Came staccata dalla Fortitudo

 11/03/2026 Letto 114 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    CAME TREVISO





Sconfitta interna per la Came Treviso che nella gara contro la Roma crea molto ma raccoglie pochissimo, a differenza degli avversari che con grande cinismo sono stati prima letali sottoporta e poi ordinati e compatti nel difendere il vantaggio.

PRIMO TEMPO - Ospiti in vantaggio al 4’ grazie alla rete di Miguel che si smarca e da posizione ravvicinata mette in rete. I padroni di casa reagiscono con grande determinazione e nei minuti successivi si gioca quasi esclusivamente nella metà campo della Roma costretta sulla difensiva dal forcing offensivo dei locali, che creano varie occasioni da rete ma sono poco efficace in fase realizzativa. Al 13’ la migliore occasione del primo tempo per la Came sui piedi di Andrè Ferreira che riceve libero di calciare davanti a Fiocchetti ma la conclusione è debole e imprecisa e termina a lato; passa poco più di un minuto e gli ospiti trovano il raddoppio su schema da calcio di punizione, Avellino finta il tiro e serve Cutrupi che si smarca e mette in rete. La formazione di casa continua a premere in avanti alla ricerca della rete che dimezzi lo svantaggio ma c’è poca precisione nell’ultima zona di campo: al 18’ splendido filtrante di Suton per Japa che da posizione centrale alza troppo la conclusione; e proprio come successo pochi minuti prima la Roma colpisce con precisione e cinismo questa volta con Isgrò che si libera al tiro sulla sinistra e supera Pietrangelo con un rasoterra forte e preciso sul secondo palo. Antoniazzi si prende la squadra sulle spalle e grazie a una sua iniziativa sulla sinistra arriva la rete della Came che riduce lo svantaggio e riaccende la spinta del pubblico del Palacicogna; è lo stesso Antoniazzi poco prima dell’intervallo a calciare il tiro libero concesso dopo il sesto fallo degli ospiti, Fiocchetti però copre bene lo specchio e blocca la conclusione.

SECONDO TEMPO - Came in forcing offensivo nei primi minuti del secondo tempo ma sono ancora gli ospiti ad andare a segno alla prima occasione utile, questa volta il marcatore è Biscossi che recupera palla dopo un rimpallo favorevole e calcia a rete. Mister Rocha gioca la carta del quinto uomo di movimento quando mancano ancora 15 minuti al termine della gara: i biancoblu creano almeno un paio di potenziali occasioni da rete che però non sfruttano al meglio, mentre dall’altra parte gli uomini di Reali concedono poco e trasformano in oro tutto quello che toccano, come Avellino che al 12’ vede la porta avversaria sguarnita e mette in rete dalla distanza. Ancora Antoniazzi tra le fila dei padroni di casa prova ad alimentare le speranze di rimonta superando Fiocchetti con una conclusione dalla distanza. Al 16’ un fallo di Cutrupi su Bissoni viene punito con l’espulsione ma la porta degli ospiti rimane stregata per la Came che nonostante la superiorità numerica non riesce a trovare la rete, stessa sorte per gli assalti degli ultimissimi minuti col power play, risultato finale 5-2 a favore della Roma.


Ufficio Stampa Came Treviso

 





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