[C5L Magazine] Lommi e l'obiettivo: "Costruiremo una squadra da playoff"
22/05/2013 Letto 445 volte
Categoria: Serie B
Autore: Francesco Dragonetti
Società: INNOVA CARLISPORT
Una settimana dopo l’esclusione dalla finale è più facile ragionare su ciò che è stato. L’Innova Carlisport si è resa protagonista di un grande campionato, terminato con un’eliminazione nel triangolare dei playoff che non cancella le grandi imprese della banda ariccina. Certo, vedere i lati positivi da fuori è più facile che farlo da dentro, ma i motivi per sorridere sono tanti.
MALE LA PRIMA - A spiegarci come ci si sente, è il DG della Carlisport, Germano Lommi: “Ora va meglio, ma c’è stata molta delusione. Non tanto per l’ultima sfida contro l'Odissea, quanto per quella precedente contro il Molfetta. In Puglia dovevamo fare un gol in più, invece non siamo stati capaci di approfittare di ottime occasioni e dell’atteggiamento remissivo messo in campo dai nostri avversari. Da loro era entrato in campo anche il portiere meno esperto, ma noi non siamo andati oltre l’8-2. Invece abbiamo giocato molto bene la seconda partita del triangolare, purtroppo non è bastato. Sul 2-2 a pochi minuti dalla fine la sconfitta ci poteva stare, però il rammarico più grande è il non aver saputo concretizzare l’1-0 e il 2-1 restando in vantaggio fino al termine della partita. E dispiace ancor di più se pensiamo che al primo turno avevamo eliminato la squadra più forte del lotto, il Paolo Agus, ed eravamo in una grande condizione fisica”.
FUTURO - Fin qui, tutte le note dolenti, ma a mente fredda è impossibile dimenticare la stagione: “Il girone di ritorno è stato strepitoso e la campagna acquisti di gennaio a fatto la differenza. Prima dell’inizio dell’anno avevamo dei giocatori “doppioni” e mancava l’esperienza, poi sono arrivati Rugama ed Aquilani, e Borsato è esploso. Però tutta la squadra ed ogni suo singolo hanno fatto un gran lavoro”. Che ha portato ai vertici la Carlisport, ormai intenzionata a rimanerci: “Faremo una squadra per raggiungere i playoff. Pensare all’anno prossimo però è ancora difficile perché bisogna vedere cosa succede. Dai primi incontri in Federazione sembra che i gironi saranno a 14 squadre, quindi le trasferte saranno ad ampio raggio. Spero solo che non si ripetano situazioni come il ritiro del Fiumicino perché quest’anno il campionato è stato falsato, soprattutto nelle retrovie”. Posizioni che, comunque, non interesseranno la Carlisport.
Francesco Dragonetti
Articoli correlati

