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Colini settebellezze: "Questo Italservice Pesaro meritava l'ultima passerella"

 26/06/2022 Letto 735 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Redazione
Società:    PESARO





Un triplete di rimonta. Come era stato in Supercoppa, proprio contro la Feldi, così in Coppa Italia (versus l’Olimpus Roma): le Finals scudetto non tradiscono il trend di un Italservice Pesaro che vince il suo terzo scudetto di fila, rimontando 4-3 un’immensa Feldi Eboli. Che ha un solo demerito, decisivo a conti fatti: quello di non chiudere (probabilmente) l’incontro, quando poteva. E doveva.

COSI’ vince ancora Fulvio Colini, che imita Velasco (tre scudetti di fila con la Luparense dalla stagione 2006-2007 al 2008-2009), ma lo supera tre tricolori vinti, sette. Sette come i titoli di fila di un Italservice che continua la sua egemonia. “Stavolta siamo stati fortunati”. Lo Special One regala il giusto tributo, prima agli avversari: “Finals spettacolari, il pareggio era il risultato più giusto”. Poi chiude, probabilmente, un ciclo di un roster già storico.

IL 70% di quel roster leggendario definito proprio da Colini, andrà via da Pesaro: Honorio, De Luca e Salas. Taborda e Bolo voleranno addirittura in Spagna. Borruto quasi in patria col Boca. Colini non dimentica: “Abbiamo primeggiato durante la stagione - chiosa l’allenatore dell’Italservice, ai microfoni di Sky - ultima passerella meritata".

Redazione C5Live

 





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