La replica di Romagnoli: "Ci vuole più rispetto per il mio Centocelle"
27/03/2014 Letto 1086 volte
Categoria: Serie C2
Autore: Francesco Puma
Società: CLUB ATLETICO CENTOCELLE
Il suo Centocelle è uscito a testa alta dalla Coppa Lazio, talmente alta che il tecnico Leonardo Romagnoli ci tiene a rispondere alle parole di Mauro Scaccia, giocatore della Virtus Palombara: “Quello che ha dichiarato è falso – dice l'allenatore -. Tanto per cominciare, all'andata è stato detto che abbiamo giocato la nostra onesta partita, ma questo termine mi sembra riduttivo. Infatti, ce la siamo giocata a viso aperto, senza snaturare il nostro gioco. Anzi, andando a pressare senza paura una signora squadra. Per fare un esempio, abbiamo subito il gol del 4-3 a meno di un minuto dal termine della partita. Quanto al ritorno, invece, siamo sempre stati in vantaggio per tutta la gara. I 30 tiri in porta di cui parla Scaccia sono un'assurdità. Ma se si riferisce anche a quelli che vanno sulla rete o che ci sbattono addosso, allora non ha contato male. Tant'è che, a fine gara, abbiamo ricevuto i complimenti di tutta la dirigenza e di Baldelli, Tavano e Rocchi”.
IL CHIARIMENTO - L'equivoco è stato già chiarito nella serata di ieri, con una telefonata del d.s. Andrea Mestichella allo stesso Romagnoli e – ad onor di cronaca – va comunque sottolineato come Scaccia abbia fatto anche i complimenti al Centocelle, dichiarando "abbiamo sofferto [...] non era semplice passare il turno contro una compagine del genere". “La cosa che mi premeva chiarire – conclude il tecnico – è che esigo rispetto per la mia squadra, la mia società e per il lavoro che faccio io. Detto questo, in bocca al lupo alle quattro che giocheranno questa Final Four, sperando che sia uno spettacolo come quello visto in Centocelle-Palombara”.
Francesco Puma
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